Dopo la goleada, l'Unione non ha ancora conquistato nulla
29 novembre 2025
Analisi rapida della sfida
L'allenatore portugues Sérgio Conceição ha riconosciuto la difficoltà della partita contro l'Al-Shabab, nonostante la vittoria per 4-1 che proietta l'Al-Ittihad in semifinale della Coppa del Re saudita. La serata ha mostrato autorevolezza offensiva, ma anche segnali di miglioramento da affinare in vista dei prossimi appuntamenti.
In conferenza stampa Conceição ha dichiarato che la gara è stata estremamente impegnativa e che, nonostante l'esito, nulla è stato ancora raggiunto: restano una semifinale e una finale da disputare e servono interventi mirati per correggere alcuni errori. Ogni match è stato definito come una preparazione su misura, e questa sfida ha avuto tempo sufficiente per essere studiata in profondità.
La lettura della partita ha evidenziato che, pur avendo una marcia in più, l'incontro ha richiesto prudenza e lucidità: anche nella gara precedente la squadra era pronta, ma non è riuscita a capitalizzare al massimo le occasioni.
Conceição ha ricordato che la squadra è composta da 11 giocatori e che la responsabilità non può essere attribuita solo al reparto difensivo: alcune reti sono nate da errori dell'attacco, e la pausa giocata tra le partite servirà per lavorare sui dettagli.
Durante la sessione ha sottolineato che l'assenza di Hussam Awar aveva influito, ma il giocatore è rientrato con sacrificio, mentre Doumbia ha evidenziato un infortunio all’adduttore tra il primo e il secondo tempo; entrambi però hanno dato il proprio contributo sul tabellino.