Dopo la morte della Superlega, Al-Khelaïfi invita Real Madrid a tornare a casa nel calcio
11 ottobre 2025
La posizione di Real Madrid e la sfida della Superlega
Nasser Al-Khelaïfi, presidente del Paris Saint-Germain, ha esortato Real Madrid e Florentino Pérez a tornare nella famiglia del calcio, dopo la caduta del progetto della Superlega.
Durante l’assemblea annuale dell’Associazione delle Leghe Europee a Roma, ha dichiarato: «Siamo una famiglia. Vogliamo che tutti tornino; questa è casa nostra. Anche il Real Madrid deve tornare».
Questo è il domicilio di tutti. Per questo non serve creare altre competizioni: oggi esiste già la miglior competizione per i club, con una formula più efficiente.
Questo è ciò che vogliamo, e questa è anche la posizione che anche Barcellona ha sostenuto finora. Vedremo cosa accadrà in seguito.
Nell’occasione, il PSG ha celebrato la conquista della Champions League nell’ultima stagione, frutto di anni di ricerca del massimo trofeo europeo, rendendo meno sorprendente l’apertura al ritorno del Real.
Secondo il sito Goal, Al-Khelaifi ritiene che Real Madrid debba abbandonare le ambizioni di una lega europea autonoma, dopo anni di confronto con l’UEFA.
Il progetto della Superlega è crollato nel 2021, quando fu subito criticato da vaste componenti del mondo del calcio; Real Madrid è stato l’unico club a non mollare completamente l’idea.
Come è fallita la Superlega?
La proposta, finanziata da JPMorgan, prevedeva 12 club tra i più ricchi d’Europa in una competizione chiusa da 20 squadre da disputarsi nel midweek per competere con la Champions League.
Il nodo centrale era lo status di “membri fondatori”, che garantiva posti fissi a 15 club, eliminando la possibilità di retrocessione e violando i principi di meritocrazia sportiva.
I tifosi hanno protestato sia sugli spalti che sui social, con l’appoggio di politici, allenatori e giocatori; dopo una forte pressione, le squadre inglesi coinvolte (Arsenal, Chelsea, Liverpool, Manchester City, Manchester United e Tottenham) si sono ritirate, provocando il tracollo del progetto.
Real Madrid continua la pressione
Rimane tra i principali sostenitori di una riforma europea, con Pérez che sostiene la necessità di stabilità finanziaria e di una competizione che funzioni meglio della formula attuale della Champions League.
Secondo Pérez, il sistema vigente è vecchio e non risponde all’interesse della fanbase, soprattutto tra i più giovani. Nonostante il fallimento nel 2021, Real Madrid resta l’unico club che continua a spingere per la rinascita della Superlega.
È stato dichiarato che la Superlega sia diventata una necessità più che mai, una mossa chiave per “salvare il calcio”. José Ángel Sánchez, amministratore delegato del Real Madrid, ha aggiunto che il club continuerà a lavorare su una nuova competizione europea.
Real Madrid ritiene che la Superlega possa rispondere alle preoccupazioni sull’egemonia finanziaria della Premier League e contribuire al calcio europeo in generale.
Si rinuncerà ai piani?
La discussione ha visto anche Barcellona coinvolta: Laporta ha partecipato all’incontro e ha dichiarato la disponibilità a una riconciliazione e a un ritorno all’UEFA, sottolineando una forte relazione con Al-Khelaifi.
In vetta alla classifica della Champions League, Bayern Monaco guida a pari punti con Real Madrid; PSG segue a 6 punti, insieme ad Inter, Arsenal e Qarabag.
Laporta ha ricordato che Barcellona e Real Madrid hanno fondato A22 Sports Management per promuovere una visione unificata del futuro europeo, che combini elementi di promozione/retrocessione e nuove piattaforme di broadcasting e diritti per le donne.