Due anni di squalifica o due anni di contropiede? L'Hilal tra accuse di favoritismo e la clausa COVID
23 dicembre 2025
Contesto e punto chiave
Un esperto di regolamenti ha risposto alle accuse secondo cui l'AFC avrebbe favorito l'Al Hilal e lo avrebbe esentato dall'esclusione dalle competizioni continentali per due stagioni, in passato.
Di recente l'AFC ha invece vietato al Mohun Bagan Super Giant dell'India la partecipazione alle sue competizioni nelle due stagioni seguenti, motivando la scelta con il ritiro dalla AFC Champions League 2, dopo il rifiuto di recarsi in Iran per affrontare Foolad Khuzestan nel turno di gironi, a settembre scorso.
Secondo Badr Al-Abid, esperto di affari asiatici, in una dichiarazione al programma "Dorinā Ghir": "Alcuni associano l'episodio a quanto accaduto con l'Hilal nel 2020, quando fu considerato ritirato dalla AFC Champions League 2020, durante la pandemia".
Al-Abid prosegue ricordando che l'Hilal fu considerato ritirato dalla AFC Champions League 2020-2021 a causa dell'impossibilità di fornire una lista di 13 giocatori per la partita contro Shabab Al-Ahli nel girone, dovuta all'infezione di numerosi atleti dal COVID.
L'esperto aggiunge: "Il tutto avvenne in conformità alle norme e ai testi dell'epoca, norme che impedirono la squalifica dell'Hilal per due stagioni, e lo stesso accadde anche con Al Wahda (UAE) e Johor Darul Ta'zim (Malaysia)."
Inoltre: "Le norme in vigore dicevano che qualsiasi squadra non potesse partecipare o non potesse recarsi in sede veniva considerata ritirata dalla competizione."
La situazione fu eccezionale per COVID; persino la fase a gironi, che normalmente è andata e ritorno, fu riunita in una sede unica a Doha, in Qatar.
Le norme non sono cambiate da allora; restano valide due anni di squalifica per il ritiro, ma durante la pandemia fu introdotta una norma aggiuntiva che escludeva l'applicazione delle stesse sanzioni ordinarie.
Pertanto l'Hilal non ha ricevuto favoritismi dall'AFC; la sua situazione è ben diversa da quella dell'India Mohun Bagan.
—
Regole e rigore: il pallone non si ferma, ma la burocrazia sì.
— Punchline finale: se la pandemia accende la scartoffia, chi vincerà la partita tra regolamenti e realtà?