Slot sorpreso dai fischi: Salah torna e il Liverpool guarda avanti
21 gennaio 2026
L'allenatore olandese del Liverpool, Arne Slot, reagisce con sorpresa a chi sostiene che debba ancora dimostrare di saper guidare la squadra al successo.
Le sue dichiarazioni arrivano dopo i fischi dei tifosi, sabato scorso, al pareggio 1-1 contro Burnley in Premier League.
In un intervento rilasciato a TNT Sports, Slot ha detto: «Se hai vinto la Premier League con una squadra a cui è mancato il titolo per decenni, è sorprendente sentire simili parole».
Ha aggiunto: «Se questa è la situazione, la accetto. Lo scorso anno ho provato, anche quest'anno ho provato nello stesso modo: possesso palla e gioco offensivo non sono facili a causa dell'intelligenza degli avversari, serve pazienza».
Ritorno di Salah
Ha proseguito: «Non possiamo accontentarci di un pareggio in casa contro Burnley, ma se escludiamo il risultato, è stato forse il miglior rendimento contro una difesa chiusa dall'inizio del mio mandato».
Slot ha poi aggiunto: «Inoltre torna Mohamed Salah, quindi c'è molto da positivo... c'è più ottimismo per la possibilità di battere Burnley. Se i tifosi sono delusi dalle nostre prestazioni contro Leeds e Sunderland, sono d'accordo con loro: mancavano occasioni, ma va ricordato che succedeva proprio quando Salah era assente».
Ha continuato: «Non avevamo altro esterno: contro le difese chiuse l'ala resta un elemento chiave; sono molto contento del ritorno di Salah. Nel corso degli anni ha dimostrato che, se abbiamo tante occasioni con lui, i gol arrivano».
Per concludere, ecco una nota leggera: se la pazienza è una tattica, Liverpool la userà più spesso — sperando di segnare prima che arrivi il dunque. E se l'umorismo non bastasse, la squadra ricordi che le partite si vincono anche con un pizzico di fortuna e un sacco di allenamento.
Punchline: se la pazienza fosse un giocatore, sarebbe Salah: sempre presente quando serve e mai infortunato… tranne nei momenti giusti.
Punchline 2: se le partite si vincessero con la sola pazienza, la classifica sarebbe già stampata su una tazza da caffè: ma per ora ci tocca questa tattica e qualche risata per non togliersi tutto lo zucchero dal tè.