Guardiola ritrova la rotta: tra assenze e derby, City guarda avanti in Champions League
21 gennaio 2026
Guardiola cerca una svolta: tra pessimismo e obiettivi in Champions
Teaser: L’allenatore spagnolo combatte il pessimismo in Champions League dopo la sconfitta contro Bodø/Glimt, terminata 3-1.
Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, ha sottolineato la necessità di liberarsi dalle idee cupine e di tornare a una mentalità positiva in seguito al ko contro Bodø/Glimt. La squadra occupa una posizione complicata, avendo raccolto solo 3 punti nelle ultime 4 partite di Premier League.
Con condizioni fisiche delicate e discussioni emerse nelle ultime uscite, l’allenatore ha insistito sull’importanza di cambiare la sensazione che tutto stia andando nel verso sbagliato, aggiungendo che i giocatori lotteranno per chiudere la fase a gironi tra le prime otto, con una partita rimasta contro Galatasaray all’Etihad Stadium.
Guardiola ha dichiarato: "Dobbiamo tornare a crederci... i risultati dall’inizio del 2025 non sono stati buoni, né in Premier né in questa partita, ma andremo avanti. Abbiamo Wolverhampton e Galatasaray davanti, e c’è la sensazione che tutto possa capovolgersi dalle prossime sfide. Anche nei dettagli sembra mancare qualcosa, ma dobbiamo provare a cambiare."
In seguito ha aggiunto: "Non ho alcun dubbio su questa competizione; nulla è garantito. Il Manchester United ha vinto contro di noi e oggi Bodø/Glimt ha mostrato slancio, ma la squadra è stata presente, abbiamo creato occasioni, ma l’avversario è stato molto forte nelle transizioni offensive."
Questo ko segna la prima vittoria di Bodø/Glimt contro un club inglese; Guardiola ha però riconosciuto la qualità dell’avversario, affermando: "Sì, abbiamo perso, ma conosco bene la forza di questa squadra e non la sottovaluto mai."
Ha proseguito: "Il loro approdo in semifinale di Europa League la scorsa stagione resta impresso, e abbiamo sofferto infortuni importanti, giocando con 10 contro 11. Dobbiamo cambiare questa dinamica prima della prossima partita contro Wolverhampton e anche contro Galatasaray."
Secondo lui, la prestazione è migliorata rispetto al derby, nonostante l’assenza di elementi chiave: "Eravamo opachi contro United, ma non oggi. Siamo mancati sull’ampiezza con Savinjo e Dokou sulle corsie, ma l’organizzazione degli avversari è stata notevole."
Conclude: "Abbiamo giocatori in ruoli diversi che avrebbero potuto garantire maggiore continuità, ma Bodø/Glimt è stato estremamente ordinato e abbiamo sofferto. Sono stati davvero bravi, e li complimentiamo per questo."
Punchline finale 1: Se le partite si vincessero con l’ottimismo, Guardiola sarebbe già campione olimpico della rassicurazione: tutto è possibile se si guarda avanti con un sorriso.
Punchline finale 2: Se la tattica fosse una ricetta, City preparerebbe una pizza margherita: semplice, ma capace di mettere d’accordo tutto lo spogliatoio.