Duran saluta l’Al-Nassr: destinazione Zenit in prestito per restare in corsa
9 febbraio 2026
Anteprima
Il club saudita dell"Al-Nassr ha deciso di liberarsi nuovamente dall"attaccante colombiano John Duran, chiudendo la sua avventura in prestito con il Fenerbahçe. Il club turco aveva accolto Duran in estate dall"Al-Nassr, ma l"esperienza non ha trovato la Quadratura desiderata e la collaborazione è giunta al termine.
La nuova destinazione
Ora Duran è stato messo in prestito allo Zenit di San Pietroburgo fino al termine della stagione, come annunciato dal club russo sui propri canali social. Indosserà la maglia numero 9 e dovrà guidare l’attacco nelle prossime uscite in Russia, in una sfida molto diversa da quella arabo-sudata.
Dal punto di vista temporale, l"attaccante era arrivato all"Al-Nassr a gennaio 2025; la sua permanenza è stata insidiata dalla presenza di Cristiano Ronaldo in avanti e da alcuni problemi di condotta che hanno inciso sul suo impiego.
Zenit ha reso noto l’accordo per il prestito a stagione in corso, segnando un nuovo capitolo per Duran e un tassello importante per la gestione degli attaccanti delle tre squadre interessate.
Caption per la foto: Duran in allenamento con la nuova maglia, pronto a sfidare la difesa russa con il numero 9. Getty Images
— Attenzione ai dettagli: il passaggio non è stato semplice né immediato, ma le parti hanno trovato un punto di incontro utile per tutti i soggetti coinvolti. L’operazione amplia le opportunità di sviluppo di Duran e permette ad Zenit di puntare su un 9 giovane con margini di crescita.
Se tutto va bene, il nuovo prestito potrebbe offrire al giocatore una chance di ritrovare fiducia e minuti importanti, lontano dalle pressioni di Riyad e da una rottura tangibile con la precedente avventura turca.
Punchline 1: Se Duran improvvisa gol in Russia, la rete potrebbe chiedergli la cittadinanza per via del lavoro extra di prestito. Punchline 2: In un mercato dove i contratti hanno scadenza, almeno qui lo stipendio è sempre a tempo determinato e non a vita—perché la pazienza è una virtù, ma i rinnovi vanno a ruba.