Equilibrio in campo: Saudia contro Algeria in amichevole prima della Coppa Arabia 2025
18 novembre 2025
Contesto e obiettivi
La nazionale saudita affronta la 23ª sfida contro una nazionale africana araba, incontrando l’Algeria questa sera in un’amichevole utile a preparare le prossime sfide. Il match si inserisce nei preparativi per la Coppa Arabia 2025 in Qatar e vede l’Algeria pronta a partecipare all’AFCON in Marocco, con la selezione dei locali guidata da Majid Bouguerra.
La sfida è parte di una serie di incontri tra team arabi africani che, salvo rare eccezioni, servono a misurare forme, meccanismi difensivi e riferimenti offensivi in vista di impegni ufficiali. Da una parte c’è la nazionale saudita di Hervé Renard che cerca consolidamento e risultati consistenti; dall’altra l’Algeria, che punta a mettere a punto la squadra per le competizioni continentali.
Prospettive storiche e protagonisti
Storicamente, la Saudis ha affrontato diverse selezioni arabe africane: finora ha vinto 8 volte, perso 10 e pareggiato 4 su 22 incontri contro questa serie di avversarie. Il confronto con l’Algeria è stato disputato quattro volte finora, con due vittorie per parte e due pareggi.
In bilico tra passato e presente, Renard auspica di tornare su una traiettoria positiva dopo l’amichevole precedente contro la Costa d’Avorio, sperando in una prestazione ancora più convincente. Il tecnico ha ricordato la fiducia mostrata dal Paese e dall’Unione calcistica saudita, augurandosi di raggiungere una forma adeguata in vista delle future manifestazioni.
In chiave individuale, l’attenzione è rivolta a Salem Al-Dosri, che potrebbe tagliare il traguardo delle cento presenze con la maglia verde; Renard ha elogiato la sua professionalità e il suo contributo sia dentro che fuori dal campo, sottolineando l’esempio che può dare ai compagni di squadra.
La discussione si è allargata sulla domanda chiave: la squadra è pronta a puntare al titolo della Coppa Arab? Renard ha confermato che ogni torneo è un’opportunità per emergere e offrire il massimo, mantenendo la visione di un primo passo utile verso la fase finale del Mondiale 2026 (USA, Messico, Canada).