Esonero lampo all'Espérance Tunis: la panchina cambia prima della resa dei conti in Africa
9 febbraio 2026
Contesto e decisione
Lo Espérance Tunis ha optato per un cambiamento in panchina prima della partita decisiva per la qualificazione agli ottavi della CAF Champions League: lunedì sera è stato annunciato l’esonero di Maher Al-Kenzari, con l’obiettivo di riorganizzare lo stato tecnico della squadra.
La decisione arriva dopo la sconfitta in trasferta contro lo Stade Malien, in Mali, per 0-1, nella quinta giornata del girone, una sconfitta che ha acceso la rabbia dei tifosi e aumentato la pressione sullo staff tecnico e sui giocatori.
Secondo fonti interne al club, l’allenatore aveva espresso la sua insoddisfazione per l’atmosfera interna e ha segnalato una diminuzione del sostegno e della fiducia da parte dei tifosi.
Prossima sfida e stato della qualificazione
Il rapporto tra l’allenatore e la dirigenza era già teso dalla parità contro Simba, con Al-Kenzari che aveva proposto un addio in quel turno, ma il presidente Hamdi Meddeb aveva deciso di concedergli un’ultima opportunità per proseguire la stagione continentale.
La sconfitta a Bamako ha rappresentato una svolta decisiva, portando la dirigenza a chiudere il capitolo tecnico: lo staff verrà annunciato a breve in vista della sfida finale del girone.
Espérance si prepara alla partita decisiva di sabato contro Petro Atlético de Luanda allo stadio di Rades; è una gara da non sbagliare per assicurarsi un posto agli ottavi della CAF Champions League.
Attualmente la squadra è seconda nel gruppo D con 6 punti, in parità con Petro Atlético, ma con una differenza reti che favorisce l’avversario angolano.
Va ricordato che Maher Al-Kenzari aveva guidato Espérance fin da marzo, vincendo subito una tripletta di titoli nazionali (campionato, coppa e supercoppa) e guidando la squadra in 9 partite di CAF Champions League, conquistando 5 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta.
Punchline: in Africa cambiare allenatore è sport nazionale: si cambia sedia ma spesso resta da risolvere la stessa partita.
Punchline 2: se la tattica ti sfugge, non disperare: la palla decide sempre dove andare, e a volte decide anche chi deve andare in panchina.