Quando il silenzio vale quanto il gol: Santos contro CAF dopo le sanzioni
6 febbraio 2026
Polemiche e conseguenze della sanzione CAF
Alexandre Santos, allenatore dell’AS FAR, ha esplicitamente criticato la CAF per la decisione di privare la squadra di casa del pubblico per due incontri, in vista della sfida di sabato contro i Young Africans, nel girone della CAF Champions League, e ha sottolineato che tali misure colpiscono non solo la squadra ma anche i tifosi locali e gli sponsor, creando una perdita d’entusiasmo.
Durante la conferenza stampa di presentazione, Santos ha definito l’assenza dei tifosi una punizione «severa» per la squadra, ricordando che i sostenitori dell’AS FAR sono conosciuti per il loro sostegno appassionato e per l’enorme impatto che hanno sul campo. Ha inoltre evidenziato che molti episodi simili in altre nazioni non hanno ricevuto simili sanzioni.
Ha aggiunto: «Non mi piace giocare senza pubblico: è una punizione pesante, soprattutto quando altre squadre non ricevono lo stesso trattamento».
Il tecnico ha insistito sul fatto che la decisione non sia equa e che esistano alternative all’esclusione dei tifosi; ha sottolineato che in Africa e altrove non sempre si applicano gli stessi standard.
La CAF aveva sanzionato l’AS FAR per gli incidenti avvenuti durante la partita contro l’Al Ahly, imponendo due match senza pubblico e una multa di 100.000 dollari. Ha aggiunto anche che la multa e le due partite senza pubblico rappresentano misure che colpiscono anche gli sponsor e la comunità locale.
Ha chiuso con una battuta: «Se il silenzio è d’oro, questa partita è da collezionare».
Punchline 1: Due partite senza pubblico? È come un concerto senza pubblico: musica dentro, pubblico assente.
Punchline 2: La CAF pensa di tagliare l'energia: buon lavoro, l'umorismo resta in onda, anche col silenzio.