Espulsioni doppie e sanzioni pesanti scuotono la King’s Cup: Diaby e Jahni ko, Dosri salva la sua squadra
26 novembre 2025
Espulsioni pesanti e decisioni disciplinari in King’s Cup
Diaby, stella dell’Al-Ittihad, e Ziad Al-Jahni dell’Al-Ahli hanno complicato l’andamento dei quarti di finale della King’s Cup, mentre la Commissione disciplinare della Federazione calcistica saudita ha stabilito due turni di sospensione per Diaby a seguito dell’espulsione contro il Riyadh, avvenuta al Prince Abdullah Al-Faisal Stadium durante la nona giornata della Saudi Pro League. Nonostante l’assist decisivo fornito dal giocatore francese, la contestazione ha pesantemente influito sull’esito della partita e sulle prospettive delle due squadre coinvolte.
Diaby aveva infatti fornito l’assist al primo gol segnato da Karim Benzema al 24° minuto, un’azione che aveva fatto intravedere una serata positiva per l’Unione. Purtroppo, al 71° minuto, un'azione ravvicinata è stata sanzionata con un rosso diretto dopo l’intervento ritenuto aggressivo su un difensore avversario, e la decisione del VAR ha sancito la punizione. La pena stabilita prevede che l’esclusione venga automaticamente applicata in tutte le competizioni ufficiali in cui Diaby è tesserato, da scontare nella stessa competizione.
Di conseguenza, Diaby salterà una partita di campionato e la prima gara di una competizione nazionale, con la partita casalinga contro lo Shabab in programma nel turno successivo di Coppa del Custode dei Santi Re. Il tabellone dice chiaramente che l’espulsione rientra nelle sanzioni automatiche previste, e l’arbitro ha riportato fedelmente l’episodio nel rapporto.
Nuovo rosso
Questo è il secondo cartellino rosso di Diaby da quando è arrivato all’Al-Ittihad, dopo meno di un anno. Il primo rosso era stato ricevuto il 7 maggio durante la vittoria per 3-2 contro l’Nassr, in quella che era la 30ª giornata della scorsa stagione, a seguito di una disputa con alcuni giocatori avversari. Da allora, Diaby ha accumulato più rossi di quanti ne avesse nella sua intera carriera con club e nazionale.
In seguito, la squadra ha visto appesantire il conto delle espulsioni in questa stagione, con Diaby che guida la classifica interna ai cartellini rossi, seguito da altre squadre come Fath e Shabab. Il rosso di Diaby è stato parte di un quadro più ampio di problematiche disciplinari in Saudi Pro League.
Espulsione di Jahni
Allo stesso modo, Ziad Al-Jahni, centrocampista dell’Al-Ahli, è stato espulso durante la vittoria 2-1 contro il Al-Qadsiah, al minuto supplementare del primo tempo. L’intervento ha portato al rosso diretto e, come nel caso di Diaby, la Commissione ha ratificato due turni di sospensione con l’esecuzione automatica nelle competizioni in cui è autorizzato a partecipare. Jahni salterà la partita contro il Qadsiah e la prima uscita in una competizione domestica in calendario.
Record e conti disciplinari
Con queste due espulsioni, Al-Ittihad e Al-Ahli hanno visto aumentare notevolmente il numero di cartellini rossi in questa stagione: la particolare statistica sottolinea che la squadra di Diaby è tra le più sanzionate in questa stagione, con sei rossi totali in tutte le competizioni principali (3 in league, 2 in AFC Champions League, 1 in King’s Cup). Degli altri club, Fath e Shabab si posizionano a quota 4, mentre altri team hanno meno cartellini rossi.
Dosri e le altre decisioni
In parallelo, la Disciplinary Committee ha deciso di un turno di stop per Nasser Al-Dosri, centrocampista dello Shabab, in seguito all’espulsione nel match vinto 2-1 contro l’Al-Fath. Al-Dosri è stato ammonito in 10 mila riyal e l’effetto della squalifica è limitato al campionato saudita, non estendendosi ad altre competizioni ufficiali. L’azione ha lasciato inalterato il calendario delle prossime gare delle squadre interessate, ma ha segnato un primo passo nel contesto disciplinare della stagione.
In sintesi, Diaby, Jahni e Dosri hanno visto interrotta la loro continuità di gioco, influenzando le possibilità delle loro squadre di avanzare nelle fasi a eliminazione diretta e di mantenere una competitività costante in campionato e nelle coppe.