Everton perde ricorso per l’espulsione di Gueye: silenzio della FA su una decisione shock
28 novembre 2025
Dettagli sull’espulsione e la decisione della FA
È stato comunicato che l’allenatore dell’Everton, David Moyes, ha annunciato che la FA ha respinto il ricorso della squadra contro l’espulsione diretta di Idrissa Gueye, senza fornire alcuna motivazione.
Gueye, 36 anni, ha ricevuto un cartellino rosso diretto per aver colpito un compagno di squadra, Michael Keane, durante la vittoria per 1-0 sull’H Manchester United lunedì sera.
L’arbitro Tony Harrington ha espulso Gueye al 13° minuto dopo l’intervento del portiere Jordan Pickford per sedare la colluttazione tra i due giocatori.
Era prevista una sanzione standard di tre partite; Gueye dunque salterà le gare di Premier League contro Newcastle United, Bournemouth e Nottingham Forest.
La dichiarazione fornita al BBC afferma che è stato presentato un ricorso, ma non è stato fornito alcun motivo per il rifiuto: "Abbiamo presentato ricorso contro l’espulsione e questo è stato respinto. Non ci è stato dato alcun motivo, ma lo abbiamo presentato immediatamente."
Crisi a centrocampo e infortuni
La situazione di Moyes vede una penuria di centrocampo: Gueye è sospeso, Merlin Rolle (centrale tedesco) ha recentemente subito un intervento chirurgico, e il capitano Seamus Coleman è out per una lieve infortunio all’adduttore. Moyes ha aggiunto: «Sì, siamo in difficoltà. Merlin Rolle è indisponibile per un periodo; abbiamo alternative come Charlie Alcaraz e Dwight McNeil se necessario.»
Continua: «Probabilmente Merlin non tornerà prima di gennaio, e l’espulsione di Gueye e la sua eventuale partecipazione alla Coppa d’Africa lasciano un vuoto considerevole a centrocampo.»
Inaugurazione commemorativa per Gary Speed
Prima della partita di sabato contro Newcastle, l’Everton svelerà una statua o un memoriale dedicato all’ex giocatore Gary Speed fuori dal nuovo stadio, in occasione della quarta ricorrenza della sua morte nel 2011.
Speed giocò 65 partite con l’Everton negli anni ’90, prima di passare al Newcastle, dove totalizzò oltre 200 presenze.
Commenti su Gueye
Dopo l’espulsione, Gueye ha pubblicato un messaggio di scuse su Instagram: “Mi assumo tutte le responsabilità per la mia reazione. Chiedo scusa ai compagni, allo staff, ai tifosi e al club; questo non rappresenta i miei valori.”
Un aspetto cruciale è la reazione di Moyes, che ha sottolineato che la questione è stata chiusa rapidamente ma ha riconosciuto la necessità di una crescita di squadra: “Speravamo una risoluzione diversa, ma ora dobbiamo guardare avanti con cuore e grinta.”
Risposta e prospettive
Robin Amorim, allenatore del Manchester United, ha commentato che i confronti tra i giocatori non sono necessariamente negativi: “Uno scontro in campo può significare pressione, non assenza di rispetto. Spero che i nostri giocatori si sentano liberi di esprimersi in campo.”
Amorim ha anche dichiarato di non concordare pienamente con la decisione di espulsione, ma ha evidenziato che i cori e i combattimenti fanno parte dello sport a certi livelli.
La chiusura di Moyes è stata cauta: “Abbiamo chiuso la questione, ma chiediamo ai giocatori di mostrare disciplina e rabbia controllata in campo.”
Due battute finali, come in un colpo di scena di un grande comico: 1) Se l’arbitro avesse un telecomando, spegnerebbe l’emotività: pausa, tre minuti, riavvio. 2) L’unico rosso che vorrei vedere è la carta fedeltà del tifoso quando la squadra gira pagina, soprattutto se la pagina è di quattro righe e una panchina commemorativa.