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Ex giocatore del Real Madrid: gli insulti alle nostre madri non giustificano nulla, e Vinícius si crea la bocca per il silenzio

20 febbraio 2026

Ex giocatore del Real Madrid: gli insulti alle nostre madri non giustificano nulla, e Vinícius si crea la bocca per il silenzio
Vinícius Jr. resta al centro della discussione, tra insulti e sport

La posizione dell'ex attaccante López Marco

Jorge López Marco "Totti", ex attaccante del Real Madrid e Benfica, ha rilasciato dichiarazioni controverse sulle presunte offese razziali rivolte a Vinícius Júnior, ritenendo che la reazione sia esagerata e non giovi al calcio.

In un'intervista al programma Despierta San Francisco su Radio Marca, López ha detto: "Vinícius non sembra la vittima: denuncio gli insulti, ma la polemica è molto superiore a quanto accaduto".

Il 47enne ha aggiunto che quanto accaduto fa parte del "volto vecchio del calcio" e che abbiamo sentito ingiurie in stadi di casa nostra; ha detto che certe offese rivolte alle madri e alle figlie non vanno classificate in modo gerarchico, ma vanno condannate tutte.

Lopez ha anche criticato l'idea di lasciare il terreno di gioco come risposta agli insulti, affermando: "Non sono d'accordo con l’uscita: i tifosi percorrono migliaia di chilometri e spendono soldi per assistere alla partita".

Ha ricordato che Vinícius spesso si copre la bocca durante i discorsi, una scena che si è vista anche al Da Luz durante le partite.

Concludendo, Lopez ha detto che la provocazione da parte dell’avversario è comune per spingere il giocatore fuori dal match, ma occorre maturità per restare concentrati e dimostrare valore, come ha fatto Vinícius segnando un gol magnifico.

Infine, la partita in questione si colloca nella Liga spagnola e lui ritiene che la questione debba essere affrontata con serietà e sportività.

Vinícius Jr. e la realtà del razzismo

La discussione ruota intorno a come gli attacchi verbali e le provocazioni possano influenzare i giocatori in campo, con López che sottolinea la necessità di distinguere tra insulti individuali e atteggiamenti discriminatori sistematici.

Lopez ha osservato che la classe e la gestione delle pressioni sono fondamentali per i calciatori, ricordando che Vinícius ha segnato un gol decisivo senza farsi condizionare dalle provocazioni.

La critica principale dell’ex attaccante è rivolta all’overreacting mediatico: la competizione deve restare nel rispetto dei giocatori e della stessa lealtà sportiva, piuttosto che trasformarsi in una vetrina di accuse repentine.

In chiusura, López ha ribadito che la funzione del pubblico è sostenere la squadra, non facilitare la distrazione o l’allontanamento dei protagonisti dal gioco.

Finale: lo scontro resta sul tavolo della Liga, con l’auspicio che sia la musica del calcio a prevalere sul furore della polemica.

Peccato che la lingua non sia un pallone: altrimenti avremmo già segnato due gol con una parola in meno.

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Karim Lejaffa

Sono Karim Lejaffa, giornalista sportivo francese nato nel 1997. Appassionato di astronomia, scultura su pietra e danza contemporanea, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Qual è la posizione dell'ex giocatore sull’overreaction della reazione agli insulti?

Sostiene che la reazione sia troppo esagerata e che non giovi al calcio, pur condannando gli insulti.

Perché l’autore non è d’accordo con l’abbandono del campo?

Sostiene che i tifosi hanno viaggiato per vedere la partita e che i giocatori devono continuare a giocare mostrando valore.

Cosa osserva sull’atteggiamento di Vinícius in campo?

Vinícius è spesso visto coprire la bocca durante le discussioni, come modo per controllare la situazione.