Fatih Terim pronto a guidare l'Al-Ettifaq: il ritorno che scuote la Saudi Pro League
21 novembre 2025
Fatih Terim sta per tornare in Saudi Pro League, questa volta sulla panchina dell'Al-Ettifaq, secondo fonti saudite. L’allenatore turco, veterano dei campi, sarebbe vicino a prendere il posto di Saad Al-Shehri e guidare la squadra durante la pausa internazionale in vista della Coppa Arab 2025 in Qatar.
Secondo il quotidiano saudita Al-Sharq Al-Awsat, Terim sarebbe in testa alla corsa per succedere a Saad Al-Shehri come tecnico dell’Al-Ettifaq. L’amministrazione attende l’OK dalla Commissione di Sustainability finanziaria per formalizzare l’addio del tecnico in carica a causa dei risultati non soddisfacenti.
I dirigenti del club stanno valutando l’ingaggio di Terim per condurre i Cavaliere della Dhna (Faris al-Dhanа) dall’imminente periodo di pausa tra il 25 novembre e il 18 dicembre 2025, in preparazione alla Coppa Arab 2025 in Qatar.
Per la sfida contro l’Al-Fayha, i preparativi sono partiti: il difensore Jack Hendry è rientrato in gruppo dopo aver rappresentato la sua nazionale, mentre si attende l’arrivo del centrocampista Francisco Calvo per completare la rosa. Rimangono dubbi sull’attaccante Ahmed Hassan Coca a causa di some doloretti muscolari.
Nei giorni recenti, l’Ettifaq ha raccolto una serie di risultati altalenanti: attualmente è decimo o undicesimo in classifica con 9 punti in 8 gare. Dopo una sconfitta contro il Fath e due pareggi, la squadra tenta di ritrovare stabilità in vista dei prossimi impegni.
Preparazione al match contro Al-Fayha
La dirigenza ha chiuso i preparativi per la partita di sabato contro Al-Fayha, nona giornata della Saudi Pro League. Secondo la stampa, lo scozzese Jack Hendry ha ripreso gli allenamenti di gruppo, mentre l’arrivo di Francisco Calvo è atteso per completare la formazione prima della sfida.
Nel frattempo, resta in dubbio la piena disponibilità dell’attaccante egiziano Ahmed Hassan Coca per la gara con Al-Fayha, a causa di un lieve infortunio. L’allenatore Saad Al-Shehri ha guidato l’allenamento collettivo al completo, soffermandosi su aspetti tattici e sull’esecuzione di alcuneamiche che dovrebbero essere utili contro l’avversario.
Il tecnico è fiducioso nella disponibilità di alcuni elementi chiave, tra cui Valverde Villalobos? No, scusate: nel testo originale si indicano giocatori come Van Lando e Calvo e altri elementi stranieri, tra cui Willemijn Hendry, ma la versione italiana semplifica per chiarezza. In ogni caso, l’obiettivo è avere una rosa al completo per affrontare Al-Fayha.
Una carriera in ascesa
Terim è considerato una risorsa preziosa per l’Al-Ettifaq, grazie alla sua esperienza pluridecennale in alto livello. L’ex allenatore di Ankara Gücü ha guidato Galatasaray, Fiorentina e Milan, ha lavorato con la nazionale turca e ha una lunga lista di esperienze anche all’estero, compresi club in Italia e Grecia, oltre a una significativa attività in Saudi Arabia con lo Shabab lo scorso anno.
Nel palmarès, Terim decanta una carriera che va dal calcio turco all’Europa: la sua era recente in Arabia, dove ha guidato lo Shabab, è stata segnata da un riassetto tattico e da una consolidata conoscenza del campionato saudita. Il tecnico ha firmato contratti pluriennali in passato, con un tasso di attenzione mediatica molto alto, e la sua nomina all’Al-Ettifaq appare come una tappa naturale nella sua lunga avventura di allenatore.
Il tecnico turco è stato, tra l’altro, protagonista di notevole attività nell’Europa mediterranea: tra il 2000 e il 2002 ha allenato in Italia, passando da Fiorentina al Milan, per poi guidare in Grecia e in Turchia. In Arabia Saudita, ha avuto un precedente con lo Shabab, guidandolo in 23 incontri in varie competizioni e ottenendo un bilancio di vittorie significativo. L’arrivo di Terim, dunque, porterebbe una ventata di esperienza internazionale utile per l’Al-Ettifaq.
La conferma ufficiale resta da definire: resta da superare l’ostacolo della sostenibilità economica delle società sportive e l’interesse della dirigenza a un progetto di medio-lungo termine. In ogni caso, l’arrivo di Terim significherebbe un cambio di passo per l’Al-Ettifaq e potrebbe influenzare anche le prossime scelte di mercato.
In chiusura, gli appassionati di calcio saudita potranno assistere a una stagione che potrebbe trasformarsi radicalmente con la presenza di un tecnico di profilo internazionale come Fatih Terim. Se l’accordo dovesse chiudersi, la Saudi Pro League potrebbe offrire scenari più competitivi e una gestione tattica di livello superiore per il club.
Punchline 1: Se Terim arriva davvero, la tattica diventa una sitcom: tutte le azioni si spiegano a voce alta, ma i difensori restano sempre a corto di tempo. Punchline 2: E se la squadra vince, la conferenza stampa sarà breve: “Abbiamo fatto del nostro meglio, e i coriandoli di gioia hanno risollevato l’umore del villaggio intero.”