Aballou: Un sito fatto da fan, per i fan

Festa prematura o vittoria in bilico? Senegal, CAN e il rebus CAS

1 aprile 2026

Festa prematura o vittoria in bilico? Senegal, CAN e il rebus CAS
Il fascino della finale e le ombre delle decisioni disciplinari accompagnano le celebrazioni dei Leoni di Teranga.

Un avvocato sportivo internazionale, Ralph Charbel, ha chiarito che la possibile sanzione al Marocco per le celebrazioni durante la Africa Cup of Nations 2025 è incerta nonostante la decisione iniziale della CAF sul finale della competizione.

Dopo la vittoria del Senegal per 1-0 a Rabat, la CAF ha annunciato che il Marocco sarebbe risultato vincitore per tre a zero a tavolino, come conseguenza della richiesta presentata dalla federazione marocchina e accolta secondo le norme vigenti della CAN.

La federazione marocchina aveva presentato ricorso basato su articoli 82 e 84 dei regolamenti della CAN, sostenendo che le circostanze della finale giustificavano una revisione della decisione. La federazione marocchina ha quindi richiesto una verifica formale del risultato.

Nel frattempo la federazione Senegalese ha deciso di portare la questione davanti al Tribunale Arbitrale dello Sport, noto come CAS, accelerando così la procedura e aprendo una nuova fase del contenzioso che potrebbe incidere sull’esito definitivo del torneo.

Lo stesso Senegal ha celebrato la coppa in due momenti distinti: la prima celebrazione è avvenuta prima della amichevole contro il Perù in Francia, la seconda prima dell’incontro contro la Gambìa, entrambe collocate nel contesto delle preparazioni per la Coppa del Mondo 2026.

Celebrazione illegale

Ralph Charbel, rispondendo a Kööroa in esclusiva, ha dichiarato che la celebrazione è vietata dai canoni disciplinari e che non va confusa con un atto sportivo lecito. Secondo quanto riferito, questa condotta potrebbe non vincolare automaticamente una sentenza CAS ma resta vietata dall’etichetta ufficiale del torneo.

Charbel ha anche spiegato che l’amministrazione della procedura di ricorso non impone automaticamente sanzioni sul criterio dei provvedimenti decisivi, lasciando spazio a un esame autonomo da parte della giustizia sportiva in merito alle eventuali penalizzazioni disciplinari.

Qual è il destino della denuncia marocchina?

La parte marocchina ha annunciato che presenterà una denuncia all’-etiche Così l’organo etico della FIFA contro le celebrazioni dei leoni di Teranga, temendo un impatto sull’immagine del Paese nell’opinione pubblica internazionale e sull’influenza della decisione finale di CAS.

Secondo l’avvocato, le celebrazioni del Senegal non influenzeranno la sostanza della controversia dinanzi a CAS, né muteranno gli elementi chiave del fascicolo, che continuerà ad essere analizzato in funzione della normativa vigente e delle prove presentate dalle parti.

Leggi anche

Il dibattito resta aperto: l’esito di CAS potrebbe definire definitivamente l’esito della finale e delle relative sanzioni, mentre i commenti degli esperti rimangono divisi tra chi ritiene che le celebrazioni abbiano ulteriore peso e chi crede che la procura non possa influire sul verdetto.

Una cosa è certa: il calcio africano si trova al centro di una riflessione su etica, regole e responsabilità sportive, con la legittimità di ogni mossa messa sotto la lente di ingrandimento della giustizia sportiva.

Nota finale: come diceva un grande umorista, la differenza tra una celebrazione legale e una sanzione illegale è spesso una questione di interpretazione... e di chi ha l’ultimo fischio. Se il fischio finale è incerto, almeno il nostro senso dell’umorismo resta imbizzarrito come una palla pressante.

Autore

Avatar

Marco Limprevedibile

Sono Marco Limprevedibile, giornalista sportivo italiano nato nel 1994. Appassionato di pittura contemporanea, escursioni costiere e cafeologia, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Qual è stata la decisione iniziale della CAF?

La CAF ha indicato che la vittoria finale sarebbe stata attribuita al Marocco 3-0 a tavolino in seguito al ricorso marocchino.

Cosa ha annunciato la federazione senegalese?

Ha annunciato di portare la questione al CAS e ha descritto le celebrazioni come parte del contenzioso.

Cosa ha detto l’avvocato Ralph Charbel?

Ha dichiarato che la celebrazione è vietata da regolamenti specifici e che CAS valuterà la portata disciplinare del comportamento.

Qual è il timore della denuncia marocchina?

Teme che le celebrazioni influenzino negativamente la posizione del Senegal nell’ambito della controversia e dell’esito CAS.