Fiducia e dubbi in campo: Barcellona-Atletico nella semifinale di Copa del Rey
12 febbraio 2026
Contesto e attese
Il presidente dell'Atletico Madrid, Enrique Cerezo, ha espresso fiducia totale nella sua squadra in vista della decisiva sfida di Coppa del Re contro il Barcellona, sottolineando che la vittoria è l'obiettivo e che la finale è possibile, pur non potendo prevedere l’esito.
Barcellona sarà ospite al Metropolitano di Madrid, nell’andata delle semifinali della Copa del Rey 2025-2026.
Prima della partita, Cerezo ha dichiarato: «Nulla è scontato, ma vogliamo vincere questa sfida e arrivare in finale. Usciremo per vincere, questo è certo. Il risultato non posso prevederlo».
Riguardo l’eliminazione contro il Barcellona, lo ha definita «50-50», come accade in tutte le gare ad eliminazione diretta, aggiungendo: «Io attribuisco al team il 100% di fiducia, mentre la logica dice che le opportunità sono uguali».
Ha espresso fiducia totale nel team, dicendo: «Ho piena fiducia, è una buona squadra. Julián Álvarez sta vivendo una stagione difficile, ma arriverà una notte in cui andrà bene, potrebbe essere stasera».
In chiusura, sull’eventuale fine del progetto della “Super League”, ha risposto in modo neutro: «Se tutti dicono che è a favore del calcio, che sia per il calcio».
Quanto alle sue aspettative sul progetto dopo l’allontanamento dell’Atletico, ha risposto: «Non lo so, davvero non so. Da quando siamo usciti noi, sinceramente non lo so».
Inoltre, ha negato qualsiasi contatto con il presidente del Barcellona, Joan Laporta, che mancherà alla partita odierna, aggiungendo: «Non ho parlato con lui, ma se fosse venuto a pranzo sarebbe stato accolto bene, come se fosse il presidente».
Questo match è anche un simbolo di ciò che resta della rivalità tra due grandi club spagnoli, con la posta in gioco di una finale che potrebbe riscrivere la stagione per entrambe le squadre.
Punchline 1: Se la fiducia fosse gol, Cerezo avrebbe già segnato una tripletta e chiuso la pratica finale prima di pranzo.
Punchline 2: In questa semifinale, la palla è rotonda e la fortuna è cieca: è la sola cosa che non consulti mai prima di andare in campo.