Figo stuzzica Mbappé e analizza il duel Real Madrid – Manchester City, tra dubbi e consigli
5 marzo 2026
Figo lancia consigli a Mbappé e riflette sul duello Real Madrid – Manchester City
Luis Figo, ex stella del Real Madrid, offre consigli a Kylian Mbappé, attaccante della squadra madrilena, che sta affrontando un infortunio al ginocchio, e commenta la prossima sfida di Champions League tra Real Madrid e Manchester City.
Secondo dichiarazioni riportate da Mundodeportiva, Figo elogia Bernardo Silva: come ha osservato, non è stato facile affidare la leadership ad Álvaro Arbeloa, ma l’impegno è massimo e l’inizio di stagione ha richiesto adattamenti senza tempo per cambiare lo stile di gioco.
Prosegue: il Real Madrid resta una realtà competitiva e resta in corsa in Champions League, indipendentemente dall’andamento delle partite.
Riguardo Mbappé, l’infortunio richiede una valutazione accurata: è necessario discutere con lo staff medico e con l’allenatore per decidere se sia possibile rischiare senza peggiorare la situazione.
Figo condivide la sua esperienza: a volte ha spinto se stesso per aiutare la squadra, ma tali sacrifici possono essere faticosi per il corpo e non sempre portano i risultati sperati.
Conclude che tutto dipende dal sentirsi bene: la decisione finale spetta al giocatore, all’allenatore e al team medico, e non è un voto su una singola partita.
Sul fascio di Champions League: entrambe le squadre sono considerate tra le favorite, perché la Champions è diversa dal campionato nazionale e può premiare chi arriva al top al momento giusto; si aspetta una sfida molto equilibrata e di alto livello.
Quando gli è stato chiesto come cambierebbe l’esito se Bernardo Silva giocasse per Real Madrid invece che per Manchester City, ha preferito non fare pronostici, ma ha sottolineato l’importanza del giocatore: «Se Silva fosse stato al Real Madrid, sarebbe un valore aggiunto», ha detto, pur restando un’ipotesi.
In chiusura, Figo ricorda che tutto dipende dal benessere del giocatore e che la decisione finale è una valutazione congiunta tra il giocatore, l’allenatore e lo staff medico.
Punchline 1: Se Mbappé rientra troppo presto, il ginocchio gli sussurra: “non è una sprint, è una maratona”.
Punchline 2: E se la partita va male, ricordate: c’è sempre una nuova finestra di mercato per cercare soluzioni... o scuse, a seconda dei casi.