Francia al Mondiale 2026: vittorie in America ma tensioni logistiche tra le priorità
30 marzo 2026
Francia negli USA: vittorie e dubbi logistici
La nazionale francese ha chiuso la tranche americana del ritiro con una vittoria 3-1 contro la Colombia, seguita dal successo 2-1 contro il Brasile, dimostrando progressi sul piano tecnico. Nonostante i buoni segnali, l’ampio viaggio e le sfide extra-campo hanno acceso l’attenzione dello staff in vista del Mondiale che si disputerà negli Stati Uniti, in Canada e in Messico.
Secondo Le Parisien, il gruppo ha segnalato problemi logistici e di sicurezza che potrebbero influire sulla concentrazione in prossimità delle partite decisive della manifestazione. Le difficoltà includono controlli di sicurezza intensificati e spostamenti prolungati tra hotel e stadi.
Dettagli della settimana negli Stati Uniti
Durante la settimana in America, la squadra ha vissuto una sequenza di eventi che ha trascinato i tempi di spostamento. Un corteo di motociclette ha accompagnato l’autobus della squadra, e dal centro di Boston allo Gillette Stadium di Foxborough è stato necessario circa un’ora e un quarto per raggiungere lo stadio, lo stesso impianto che ospiterà Francia-Norvegia il 26 giugno, prima partita del girone.
Nei aeroporti di Boston e Washington, Deschamps ha parlato di procedure di sicurezza “mai viste da quando è nato” e della chiusura parziale dei servizi federali che incide sull’occupazione nelle aree di transito, generando frustrazione tra i viaggiatori. Anche l’allenamento a Washington ha subito ritardi a causa del traffico urbano, aggravando la sensazione di una preparazione non perfettamente lineare.
“Dobbiamo adattarci a queste complicazioni, perché le temperature estive qui sono elevate e possono influire sulla gestione delle sessioni di allenamento”, ha dichiarato l’allenatore Didier Deschamps.
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In definitiva, la Francia affronta il Mondiale con una visione positiva ma consapevole che la logistica può diventare un avversario parimenti temibile quanto le avversarie sul campo.