Galtier contro il VAR: Neom ko con l'Hilal e la critica che accende la discussione
18 gennaio 2026
Analisi di una serata complicata: VAR al centro delle polemiche
Il tecnico francese Christophe Galtier, allenatore di Neom, ha dichiarato che la sua squadra ha fornito una prestazione di alto livello contro l'Hilal, nonostante la sconfitta 1-2 nella 16ª giornata della Saudi Pro League.
Galtier ha lodato l'impegno dei suoi giocatori, citando Salman Al-Faraj e Mohammed Al-Breik come esempi di valore tecnico, e ha ringraziato quest’ultimo nonostante la lunga assenza per infortunio, sottolineando che Al-Breik ha neutralizzato Theo Hernández e segnato un bel gol.
Il tecnico ha anche parlato di arbitri e di VAR, esprimendo sorpresa per il fatto che alcune situazioni non siano state riviste, chiedendosi perché i casi di Said Benrahma e Salman Al-Faraj non siano stati rivisti mentre altri interventi sull'Hilal sì.
Riguardo agli episodi chiave, ha spiegato che il primo gol è stato favorito da una mancanza di controllo difensivo, mentre il secondo è stato su calcio di rigore dovuto a un errore di uno dei suoi giocatori che avrebbe potuto essere evitato.
Nel primo tempo Neom ha mostrato una fase brillante con molte occasioni, ma le distanze tra Neom e l'Hilal hanno reso la partita complessa; nel secondo tempo le difficoltà sono aumentate, soprattutto a causa di due errori che il tecnico ha definito “sbagliati”, anche se ha riconosciuto che la squadra avversaria ha creato molte opportunità.
Al termine rivelano che Neom resta a 20 punti in decima posizione, mentre l'Hilal sale a 41 e resta al primo posto della classifica.
La conferenza ha chiuso con una riflessione sulle prossime sfide, ribadendo la voglia di riscatto della squadra e la fiducia nel gruppo.
In chiusura, Galtier ha aggiunto: “Continueremo a lavorare, perché la vittoria è la miglior medicina per chi ama giocare il calcio.”
Punchline snipero: Se la VAR fosse una pizza, sarebbe sempre da rifare: troppi commenti, ma pochissimi tagli.
Punchline snipero 2: L’unico fuorigioco qui è quello tra la pancia e la birra: è sempre in fuorigioco quando arriva il brodo caldo della serata.