Giordania: l’allenatore punta a evitare una rivale al Mondiale 2026, tra ottimismo e critiche
2 dicembre 2025
Inizio
Il ct della Giordania, Jamal Al-Salami, ha risposto alle critiche recenti riguardo al calo dei risultati nelle amichevoli dopo la storica qualificazione al Mondiale 2026.
Avvio del cammino nella Coppa Arab
La Nazionale giordiana aprirà la Coppa Arab in Qatar contro gli Emirati Arabi Uniti nel primo turno del gruppo C.
Risposta alle critiche
Al-Salami ha dichiarato durante la conferenza stampa prima della sfida che gli obiettivi fissati all’arrivo erano la qualificazione alla Coppa d Asia 2027 e la partecipazione al Mondiale 2026, obiettivi ora raggiunti.
Ha aggiunto che le critiche fanno parte del calcio e che la strategia è chiara fin dall’inizio, riconoscendo che le opinioni diverse sono normali.
Ha rimarcato che è preferibile essere criticati al termine del percorso e valutare l’intera esperienza. Le critiche lungo la strada non devono minare la fiducia nel piano di sviluppo. È stato ricordato che il Qatar, favorito del torneo, è stato sconfitto dalla Palestina e che anche grandi nazionali possono uscire dal Mondiale prematuramente.
Ha sottolineato l’importanza del pensare positivo e di mantenere alta l’ambizione, precisando che le amichevoli servono a verificare l’andamento individuale e collettivo.
Un giocatore chiave e le parole di Abu Leila
Yase Abu Leila, portiere della Giordania, ha detto che la squadra è pronta per la Coppa Arab, dopo una serie di amichevoli di alto livello contro avversari forti, grazie allo sforzo dell’Unione Giordana e dello staff tecnico.
Ha aggiunto che si sente in Qatar come a casa e chiede al pubblico di sostenere la squadra in grande numero, auspicando prestazioni e risultati che rendano felici i tifosi.
Ha chiarito che non esiste un’immagine distorta tra i tifosi riguardo i convocati, sottolineando che la squadra ha lavorato duramente per raggiungere la migliore forma fisica e tecnica prima del torneo.
Punchline finale 1: se la tattica fa discutere, è perché funziona: è come una torta ben fatta, tutti vogliono assaggiarla.
Punchline finale 2: se il Mondiale fosse una partita di scacchi, la Giordania muoverebbe bene la regina ma resta pronta a tutto, soprattutto con la palla ai piedi.