Grandi qualificazioni agli ottavi nel Challenge asiatico: Shabab Oman, Kuwait e Al Ansar lasciano il segno
31 ottobre 2025
Gruppo A
Nell’ultima giornata del Gruppo A, lo Shabab Oman ha assicurato l’accesso ai quarti battendo l’Altyn Asyr 3-1. Il match è stato combattuto ma lo Shabab ha preso in mano le redini della gara, sfoderando una rimonta decisiva.
L’inizio è stato vivace: Zafar Babajanov ha portato avanti l’Altyn Asyr al 29’, ma lo Shabab ha risposto con una tripletta firmata da Kinian Markene al 45’, Hatim Al-Rushdi al 53’ e al 90+2’. Un finale di partita emozionante che ha prodotto un golletto di respiro per i tifosi omaniti.
Nella seconda sfida, Abdysh Ata e Baro FC hanno pareggiato 3-3, lasciando lo Shabab in testa al gruppo con 9 punti. L’esito della giornata ha consolidato la leadership, con Altyn Asyr a 6 punti e Abdysh Ata e Baro a quota 1, in lotta per il secondary spot.
Lo Shabab aveva già aperto la strada con vittorie su Baro e Abdysh Ata (1-0 e 2-1) nelle gare precedenti, dimostrando squadra, cinismo e una certa propensione ai recuperi.“Se vuoi la gloria, conta i minuti: la fine è quella che conta davvero.”
Gruppo B
Il Kuwait Club ha battuto Bashundhara Kings 2-0, laureandosi capolista del Gruppo B e blindando il passaggio agli ottavi. L’An-Nasr Libanese ha chiuso al secondo posto come miglior secondo, dopo aver superato il Seeb Oman 2-1 nell’ultima giornata.
Nei marcatori, Yusuf Nasser ha aperto le danze al 1’ e Taha al-Khenisi ha chiuso la prima frazione al 45+3’, regalando al Kuwait una vittoria che fa morale. L’An-Nasr ha ribaltato il vantaggio dell’Abdi Aziz al 16’ con una doppietta di Mohammed Habous al 66’ e Samuel Coney al 71’, dimostrando carattere e fame di finale.
La Kuwait si è chiusa in testa al gruppo con 7 punti, l’An-Nasr ha totalizzato 6, lo Seeb 4 e Bashundhara Kings 0. Queste cifre definiscono una fase a gironi molto equilibrata: ora gli ottavi potrebbero riservare sorprese interessanti.
La prima giornata aveva già visto la Kuwait imporsi sull’An-Nasr (3-2) e lo Seeb battere Bashundhara (3-2); la seconda giornata aveva registrato Kuwait-Seeb 1-1 e An-Nasr-Bashundhara 3-0. “Il calcio è uno sport che premia chi non perde la bussola: anche un minimo dettaglio può fare la differenza.”
Gruppo C
Il Muras United della Kyrgyzstan ha conquistato la qualificazione pareggiando 1-1 con l’Al-Arabi Kuwait: l’americano Anayo Ewala aveva aperto le ostilità al 21’ e l’italio-argentino Charbel Gomez ha pareggiato al 55’, regalando ai kirghizi il pass per gli ottavi insieme al primo posto della loro batteria.
Nella sfida tra Safa Libano e Regar Tadaz Tajikistan, i libanesi hanno vinto 2-1: Habib Shweikh al 40’ e Tidian Camara al 50’ hanno sancito la vittoria, mentre il gol di Regar Tadaz è arrivato al 9’. La classifica finale ha visto Muras United in testa con 5 punti, Arab Kuwait alle sue spalle con 4, Safa 2 e Regar Tadaz 1.
La giornata è stata arricchita da contenuti visuali e da una partita che ha dimostrato quanto sia fragile la differenza tra promesse e realtà. In questa fase, la lotta resta aperta e ogni punto conta come oro. “Il calcio è l’arte di trasformare una difesa in attacco… e di provare a non inciampare sul tappeto verde.”
Punchline finale 1: Se la vita è una partita, l’unico tempo extra che conta è quello che trovi nel bar dopo la partita. Punchline finale 2: Il miglior giocatore è quello che segna più gol pe r lo sponsor: si chiama fortuna, ma si vota al momento giusto."