Guardiola e Manchester City: l’ombra di un addio che potrebbe riscrivere la stagione
5 febbraio 2026
La situazione contrattuale di Guardiola a Manchester City
Un’indiscrezione di stampa ha acceso i riflettori sul futuro di Pep Guardiola a Manchester City: il contratto dell’allenatore spagnolo scadrà nell’estate 2027, aprendo una gestione di possibili scenari.
Già nel novembre 2024 il rinnovo aveva due implicazioni importanti: mantenere l’allenatore che ha rivoluzionato la lega e rimandare scelte sul mercato, in attesa di un successore capace di assorbire la pressione.
La stampa britannica e la BBC hanno alimentato il dibattito, aggiungendo un alone di incertezza che, secondo alcuni osservatori, non era previsto dal club.
Se Guardiola deciderà di proseguire fino al 2027, il City potrebbe rifiutare una nuova firma a lungo termine, ma al contempo affidarsi al tecnico che ha cambiato la storia del campionato.
Se invece deciderà di lasciare la squadra al termine della stagione corrente, l’impatto non riguarderà solo le scelte sul campo ma anche il mercato di ingaggi, potenziamenti e staff.
Per il momento, Guardiola resta soddisfatto della sua permanenza e la dirigenza ritiene fondamentale la sua presenza per mantenere i piani di crescita della squadra.
Punchline 1: Se Guardiola resta fino al 2027, la panchina diventa una vera sala riunioni: caffè infinito, grafici colorati e zero errori... o quasi.
Punchline 2: E se va via, City troverà un nuovo tecnico: magari uno capace di parlare in modo chiaro, perché a volte la tattica ha bisogno di una battuta pronta.