Hakimi all'AFCON tra diagnosi, dubbi e una panchina che aspetta: la doppia relazione decide il destino
17 dicembre 2025
Contesto
L'astro nascente Achraf Hakimi, capitano della nazionale marocchina, aspetta il via libera dei medici del Paris Saint-Germain e della Federazione Marocchina per scendere in campo nell'incontro d'apertura della Coppa d'Africa contro le Comore, in programma domenica allo Stade Prince Moulay Abdellah di Rabat.
Fonti vicine al quotidiano Koora hanno confermato che Hakimi si è allenato regolarmente con i compagni, ma con molta cautela e sorveglianza da parte del club francese.
Aggiornamenti sul recupero e decisione
Secondo le fonti, il Paris Saint-Germain ha inviato un medico e un preparatore atletico specializzati per accompagnarlo in Marocco, con l'obiettivo di completare il protocollo di trattamento e riabilitazione.
La scorsa edizione del torneo in Costa d'Avorio aveva vissuto un copione simile con il difensore Noussair Mazraoui, ora al Manchester United, che fu accompagnato da un medico del Bayern Monaco ma non fu autorizzato a giocare con i Leoni d'Africa sino agli ottavi.
Le fonti aggiungono che la decisione finale spetta al medico della nazionale e al PSG, tenendo in considerazione anche le sensazioni di Hakimi e il suo stato di forma.
Walid Regragui, ct del Marocco, non vuole correre rischi: preferisce impiegarlo a partita in corso per evitare ricadute.
Hakimi non gioca da circa un mese e mezzo, a causa di un infortunio alla caviglia occorso durante la partita contro il Bayern Monaco in Champions League.
Punchline 1: Se la caviglia decide di prendersi una vacanza, che sia breve, perché l AFCON non aspetta nessuno.
Punchline 2: Nel dubbio, la panchina diventa la scena migliore: doppi protocolli, una sola caviglia e mille tifosi che applaudono la pazienza.