Hakimi: i fantasmi del rigore inseguono la stella del Marocco verso la finale AFCON
17 gennaio 2026
Ricordi dolorosi hanno assediato una stella del Marocco.
Hakimi ricorda il rigore sbagliato contro il Sud Africa
Achraf Hakimi, stella della nazionale marocchina, ricorda l’errore dal dischetto contro il Sud Africa durante i rigori contro la Nigeria nell’ottavo di finale della scorsa AFCON in Costa d’Avorio.
Il Marocco ha prevalso sulla Nigeria ai rigori per 4-2, dopo un pareggio a reti inviolate, in una sfida di semifinale disputata mercoledì scorso all’Stadio Prince Moulay Abdellah di Rabat, nell’ambito della Coppa delle Nazioni Africane.
La reazione di Hakimi e la fiducia del gruppo
Hakimi, in conferenza stampa, ha detto: “Sempre il Marocco… in quel momento, mentre eseguivo il rigore, mi passarono davanti agli occhi tante cose; non posso negarlo… ho ricordato molte emozioni, incluso quel rigore in Costa d’Avorio, quando volevo aiutare la mia squadra ma purtroppo non segnai.”
Ha aggiunto: “Tutti mi hanno dato fiducia, soprattutto l’allenatore che ringrazio. Abbiamo lavorato molto e migliorato questo aspetto; figuriamoci che, per fortuna, la palla è entrata. Osservavo i movimenti del portiere e come si muoveva con i tiri dei compagni, e ho capito che c’era spazio per il tiro.”
Avvenire incerto e finale contro Senegal
Ora la nazionale marocchina affronterà il Senegal domani sera, sempre all’Stadio Prince Moulay Abdellah, a Rabat, per la finale della AFCON.
Hakimi non aveva giocato le prime due gare del torneo 2025, è subentrato nella terza partita contro la Zambia, e da allora è titolare in tutte le rimanenti sfide.
Prima del torneo circolavano dubbi sulla sua partecipazione a causa di un grave infortunio subito contro il Bayern Monaco in Champions League lo scorso novembre.
Note finali e riflessioni
La semifinale ha suggellato una stagione in cui Hakimi ha dimostrato di non farsi travolgere dagli eventi: tra memoria, rispetto per la storia del Marocco e fiducia nel gruppo, la finale sembra alla portata.
Ora non resta che assistere alla partitissima contro il Senegal, che promette fuoco e spettacolo a Rabat.
Punchline 1: Se sbagli un rigore, non è la fine del mondo: è solo l’allenamento del destino per una carriera ancora piena di secondes chances.
Punchline 2: Hakimi ha ricordato, ha ascoltato ilPortiere, ha trovato lo spazio: la prossima volta basta una palla in più per trasformare il sogno in realtà, e magari fare una visita all’allenatore per un gelato per festeggiare.