Hakimi sul trono: il Marocco si avvicina a un record storico
29 marzo 2026
Hakimi e il cammino verso un record storico
Achraf Hakimi sta scrivendo un capitolo importante per il Marocco, confermando il suo ruolo di capitano invisibile dietro le quinte dei Leoni dell’Atlante in vista del Mondiale 2026.
La sfida di Madrid
Nel test amichevole contro l’Ecuador disputato a Madrid, la partita è terminata 1-1. L’Ecuador ha aperto le marcature al 48’ con una spettacolare combinazione tra Yebwa e Valencia, che ha chiuso con una conclusione potente dentro l’area.
Il Marocco ha reagito al 59’ con un fallo in area su Nayl Al-Aynaoui e, dal dischetto, al 62’ è arrivato il pareggio realizzato dall’ex giocatore della lista marocchina.
Hakimi ha preso parte all’incontro toccando quota 94 presenze con la maglia degli Atlas Lions, avvicinando un record storico detenuto da una leggenda della nazionale. Il combattente milita attualmente al Paris Saint-Germain, ma resta terreno fertile per i sogni di gloria della nazionale.
Nei numeri fin qui registrati, Hakimi conta 11 gol e 17 assist. La prossima finestra internazionale lascerà grandi margini per ulteriori traguardi, soprattutto in vista del Mondiale 2026.
La sfida rende chiaro che il Marocco continua a costruire una squadra competitiva, con Hakimi tra i protagonisti principali, pronto a guidare i Leoni dell’Atlante verso nuove pagine di storia.
Nota leggera finale: due battute a effetto per sdrammatizzare senza togliere valore al merito sportivo.
Punchline 1: Se Hakimi batte il record, la cronaca applaudirà così forte che la difesa avversaria penserà di aver ricevuto un assist in prestito.
Punchline 2: E se il Mondiale 2026 arriva davvero, potremo chiamarlo “Hakimi e i record da cappotto”: perché lui saprà sempre infilare il pallone dove conta di più, mentre gli altri cercano la giacca giusta per tenere il passo.