Hilal contro Ahli: la Coppa Custode delle Due Sante Moschee scrive una nuova pagina di storia saudita
30 novembre 2025
Anteprima storica
L’estrazione delle semifinali della Coppa Custode delle Due Sante Moschee ha riservato un confronto di grande caratura tra Al-Hilal e Al-Ahli di Jeddah.
L'Hilal è approdato alle semifinali dopo la vittoria sull'Al-Fateh per 4-1, mentre l'Al-Ahli ha superato i quarti con una vittoria ai rigori contro l'Al-Qadisiyyah (5-4) dopo un pareggio 3-3 nei tempi regolamentari e supplementari.
In palio anche la sfida tra Al-Ittihad e Al-Khaleej, con le due gare previste per fine febbraio 2026, le date non ancora fissate.
Guardando la storia degli scontri tra le due squadre in questa competizione, emerge una rivalità molto accesa, caratterizzata da grande equilibrio e intensità, ma l'Al-Ahli è stato spesso avanti.
Conti storici e testa a testa
Otto incontri precedenti hanno visto l'Hilal collezionare 3 successi, l'Al-Ahli 4 e un pareggio.
L’inizio risale alla finale 1976-1977, quando l'Al-Ahli vinse 3-1; in seguito l'Hilal riuscì a superare l’avversaria nel turno preliminare della stagione 1981-1982, per 2-0, e tornò poi a imporsi sull’avversaria nella semifinale della stagione successiva, 3-1.
L'Hilal conquistò poi il titolo 1983-1984 battendo l’Al-Ahli 4-0; nella stagione 2011-2012 i due si incontrarono in semifinale andata e ritorno: l’Al-Ahli vinse la prima gara 1-0, ma l’Hilal pareggiò 2-2 nel ritorno, qualificandosi alla finale.
Nelle semifinali 2015-2016 l’Al-Ahli prevalette 3-2, e nella stagione successiva l’Hilal ottenne il titolo 2016-2017 con lo stesso punteggio finale.
Dopo otto anni, l’Al-Ahli e l’Hilal si ritrovano in questa Coppa, arricchendo una rivalità che ha regalato molte pagine di storia.
Punchline 1: Se la partita finisce in pareggio, niente panico: la vera vittoria è già nel fatto che avete trovato il posto giusto dove sedervi per 90 minuti… e per il post-partita, ovviamente.
Punchline 2: E se qualcuno chiede chi ha vinto, rispondete semplicemente: “Chi ha fame, vince sempre: la palla può andare in porta, ma la pizzeria è sempre aperta.”