La rimonta che fa tremare la classifica: l’Al Ahli scherza la maledizione contro l’Al Qadsiah
29 novembre 2025
La maledizione della stagione
L’Al Ahli Jeddah prosegue questa stagione intrecciando storie drammatiche: ha aggiunto l’Al Qadsiah alla sua lista di vittime in una serie di rimonte che è diventata una firma del club negli ultimi tempi.
La sfida, valevole per la Coppa del Re saudita, è stata una delle più emozionanti di questa stagione: l’Al Ahli ha prevalso ai rigori 5-4, assicurandosi un posto in semifinale e prolungando la cosiddetta maledizione del Qadsiah contro gli storici rivali.
L’inizio non era per nulla scontato: il Qadsiah, entrato in campo con l’aspirazione di sorprendere e di eliminare il detentore asiatico, ha mostrato compattezza offensiva ed è andato in vantaggio 3-1, mettendo l’Al Ahli in una situazione estremamente complicata.
Ma l’eredità storica dell’Al Ahli e la ferma fiducia nella capacità di tornare in campo in qualsiasi momento hanno alimentato la fiducia dei tifosi, anche se il punteggio sembrava segnare la fine.
Con il passare dei minuti, l’Al Ahli ha dimostrato che la parola impossibile non esiste in questa stagione: nel secondo tempo è riuscito a segnare due gol consecutivi, riportando la partita sul 3-3 e costringendo i tempi supplementari.
Anche se le squadre hanno cercato di risolvere la sfida senza prolungamenti, i portieri hanno tenuto inviolate le porte fino alle conclusioni ai rigori, dove l’Al Ahli ha avuto la meglio.
Il re delle rimonte
Oltre alle sfide con l’Al Qadsiah, l’Al Ahli è diventato il re delle rimonte questa stagione, avendo realizzato tre ribaltamenti storici in tre competizioni diverse.
La prima rimonta è arrivata in apertura della AFC Champions League contro Nasaf: l’Al Ahli era in svantaggio di due gol, ma nel secondo tempo ha segnato quattro reti, avviando la difesa del titolo con una vittoria emozionante.
La seconda rimonta è stata forse la più folle di questa stagione in Arabia: è arrivato un 3-3 contro l’Hilal, dopo essere stato in svantaggio di tre reti. Una rimonta che resterà nei libri come una delle più iconiche.
La rimonta contro il Qadsiah ha consacrato l’Al Ahli come “re delle rimonte non ufficiali”, dimostrando che non è mai finita finché l’arbitro non ha fischiato.
Con questa evoluzione, l’Al Ahli continua a scrivere una pagina straordinaria nel proprio cammino, dimostrando di essere tra le squadre più forti sia tecnicamente sia mentalmente, e mantenendo vivo l’obiettivo di competere in tutte le competizioni.
Effetto delle rimonte
Le rimonte consecutive hanno avuto effetti profondi: hanno trasformato la mentalità del gruppo e aumentato la fiducia in vista delle fasi decisive del calendario.
Dal punto di vista psicologico, l’Al Ahli entra in ogni partita con maggiore stabilità e senza temere un gol iniziale: la squadra dimostra di poter reagire, senza chiamare in causa la fortuna.
Tecnically, la profondità della rosa e l’impatto dei subentranti danno al tecnico diverse opzioni in un calendario pieno di appuntamenti, rendendo l’outsider una potenziale favorita per le sfide future.
La vera sfida, ora, è migliorare le partenze per evitare di trovarsi costantemente a inseguire. Se manterrà questa traiettoria, potrebbe essere una delle stagioni più memorabili di sempre.
Punchline 1: Se la rimonta fosse una disciplina olimpica, l’Al Ahli avrebbe già il record mondiale, e lo avanzerebbe con un sorriso da allenatore in conferenza stampa. Punchline 2: La difesa? No problem, basta una seconda opportunità e una mano ferma del destino: è l’unico sport dove il tempo extra è di casa.