Ho visto Messi, ma è Dembélé a brillare: la rivelazione di un ex compagno
29 marzo 2026
Un talento precoce
Ousmane Dembélé, giocatore del Paris Saint‑Germain, ha già mostrato di essere una stella luminosa. Ha saputo brillare ai massimi livelli e, se manterrà quel rendimento, potrà continuare a migliorare i propri traguardi.
Il suo percorso non è stato lineare: dalle radici a Rennes, passando per Dortmund e Barcellona, fino al PSG, ha costruito una carriera fluida e piena di svolte.
La testimonianza di un vecchio compagno
Juanfran Quintero, nazionale colombiano che giocò al fianco di Dembélé per Rennes (2015-2016), racconta in un’intervista sul suo canale YouTube come nacque la stella di un ragazzo minuto ma con una velocità incredibile.
«Mi sono trovato a Rennes all’ultimo giorno del mercato. Dopo circa una settimana siamo stati convocati a una riunione. Entra un ragazzo snello e ci saluta. Pedro Henrique disse: "Attenzione, questo ragazzo è una stella"».
Quintero prosegue: «E io mi chiesi: chi è questo ragazzo? Da quel giorno l’ho seguito con ammirazione. In allenamento superava chiunque, sembrava volare. Non avevo mai visto un talento così».
Conclude: «Certo, ho visto Messi, ma con una persona così giovane come Dembélé, a diciassette anni, segnava con due piedi e mostrava una personalità incredibile. Tornavo a casa pensando: non ho mai visto nulla di simile: è un prodigio».
(Leggi anche…) Il procuratore di Dembélé sta avanzando una discussione con la federazione francese.