Hossam Hassan difende Hany e manda un messaggio sull’appoggio dei tifosi marocchini ai Faraoni
28 dicembre 2025
Anteprima della partita contro l’Angola
Hossam Hassan, allenatore della nazionale egiziana, ha detto che la sfida contro l’Angola è di grande importanza per i faraoni, anche se la qualificazione agli ottavi è già acquisita dopo due vittorie consecutive al CAN 2025 in Marocco.
In conferenza stampa, ha aggiunto che l’obiettivo è sfruttare al massimo l’aspetto tecnico contro l’Angola e giocarsela per la vittoria, nonostante la forza dell’avversario.
Ha proseguito: questa partita è un’occasione per preparare le sfide future contro avversari rispettosi ma temuti; la squadra mostra spirito e determinazione e può contare su giocatori di grande responsabilità.
Ha sottolineato che la nazionale egiziana dispone di 28 giocatori pronti all’impegno, e che nei primi due incontri sono stati impiegati 19 elementi, segno di fiducia nel gruppo e di flessibilità tattica, con contributi da Zizo e Trezeguet.
Ha ringraziato il pubblico marocchino per il sostegno, osservando che noi egiziani abbiamo tifato per il Marocco al Mondiale 2026 e che questa è la mentalità di una tifoseria araba unita.
Ha aggiunto che il cammino è ancora lungo e che il calcio africano sta evolvendo rapidamente: non esistono avversari deboli nel torneo.
Ha elogiato Mohamed El-Shenawy, portiere della nazionale, definendolo un portiere straordinario e aggiungendo che c’è fiducia in tutti i custodi della porta.
Ha difeso Mohamed Hani dopo l’espulsione contro il Sud Africa, affermando che Hani è un giocatore tenace e che l’espulsione è un rischio intrinseco delle partite.
Infine ha concluso: siamo pronti ad affrontare chiunque agli ottavi e siamo felici della fiducia del pubblico egiziano e dei giocatori di alto livello che possediamo.
Punchline 1: Se la palla decidesse di fare una passeggiata, la seguiremmo a ruota: è l’unico oggetto che non si lascia intimidire dalle curve delle nostre tifoserie.
Punchline 2: E se la partita finisce in pareggio, pazienza: è solo la sinfonia dei cross e dei cori, la vera musica del calcio africano.