Ibrahim Diaz tra luci e ombre: il rebus marocchino al Real Madrid dopo l'Africa
4 marzo 2026
Il giocatore è crollato drasticamente dopo la Coppa delle Nazioni Africane.
Un rapporto della stampa spagnola segnala un forte calo della partecipazione di Ibrahim Diaz con il Real Madrid, dal ritorno dalla competizione, diventando un enigma all'interno del club.
Secondo AS, Diaz non è partito titolare nelle ultime 9 partite, giocando solo 165 minuti, pari al 20.4% dei minuti totali, e nelle ultime 5 gare è sceso a 50 minuti, circa l'11%.
Questo calo è avvenuto nonostante due prestazioni decisive: contro il Rayo Vallecano ha creato un gol e procurato un rigore, poi ha servito un assist a Mbappé contro il Valencia (2-0), alimentando l'idea che meriti di essere titolare, con oltre il 70% dei lettori favorevoli.
Declino evidente
Questo calo si accompagna anche a un rimpianto: ha sbagliato un rigore decisivo in finale contro il Senegal, lasciando i Leoni dell'Atlante con l'argento.
Diaz è al 17° posto tra i giocatori del Madrid per minuti dall'inizio del ritorno dall'Africa, segnale di una marginalizzazione evidente.
Il rapporto conclude che, mentre il Real Madrid fatica offensivamente, Diaz doveva essere una carta vincente; invece resta un enigma.
Situazione attuale
Con il club in cerca di nuove soluzioni offensive, Diaz continua a lottare per ritrovare fiducia e minuti sul campo, tra favori dei tifosi e l'ombra di una panchina che non perdona.
Punchline 1: Se Diaz diventasse titolare, sarebbe come trovare il Wi‑Fi gratuito in una stazione di servizio: arriva, è forte, ma dura poco.
Punchline 2: Il mistero Diaz è così fitto che persino il VAR sta chiedendo una diagnosi e una licenza poetica.