Il Milan ribalta la Fiorentina: Leão brilla e Modrić resta ammirato
20 ottobre 2025
La rimonta del Milan contro la Fiorentina
Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, ha elogiato la reazione della squadra dopo il primo svantaggio contro la Fiorentina, ribaltando la situazione con due gol decisivi nella settima giornata della Serie A.
La rimonta ha dato al Milan una grande opportunità di salire in vetta, considerando le sconfitte di Roma, Napoli e Juventus nell’ultimo turno e la pressione che ne è derivata.
Inoltre, la squadra ha dovuto gestire un nutrito contingente di infortuni: Rabiot, Pulisic, Loftus-Cheek, Nkunku, Estupiñán e altri erano indisponibili.
All'inizio, Robin Gosens della Fiorentina ha aperto le marcature al 56’ della ripresa, ma Leão ha ribaltato la partita con una lunga distanza e un rigore molto discusso.
Con questa vittoria, il Milan è in vetta a 16 punti, seguito da Inter, Napoli e Roma, mentre la Fiorentina resta ferma a 3 punti in penultima posizione.
Allegri ha dichiarato: "La squadra ha giocato bene. Nonostante l'avversario, abbiamo avuto due palle gol da fermo e un'occasione". Inoltre, ha spiegato che Leão ha avuto maggiore libertà di movimento e che la gestione delle sostituzioni è stata influente dal contesto.
Conclude: "Quando mancano tanti giocatori nello stesso reparto, è importante tenere aperte le opzioni per 90 minuti".
Modrić incantato da Leão e parole sul futuro
Luka Modrić ha commentato: "Leão è davvero incredibile. Avevo fiducia in lui fin dall'inizio; è uno dei migliori al mondo e può crescere ancora".
Ha aggiunto: "È bello allenarsi con lui e spero che i due gol rafforzino la sua fiducia e che diventi una figura chiave per la squadra".
Leão ha detto: "Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata. Abbiamo lavorato come squadra e, una volta aperto il punteggio, la partita è cambiata".
Infine, Modrić ha ricordato la disponibilità di fornire assist decisivi e ha sottolineato che, con i rientri dei tanti infortunati, il Milan può crescere ancora.
Nota finale: due battute in stile cecchino per chiudere: 1) Se la rimonta fosse un colpo di cecchino, il Milan avrebbe colpito due volte: bersaglio centrato. 2) Se il rigore fosse una battuta, Leão avrebbe segnato la sua seconda freccia: precisione al millimetro.