Milan risorge contro la Fiorentina: rigori, VAR e la corsa in vetta alla Serie A
20 ottobre 2025
La serata a San Siro tra polemiche e risalite
Stefano Pioli, allenatore della Fiorentina, ritiene che la sua squadra non meritasse la sconfitta, sostenendo che la decisione sul rigore concesso al Milan stimolasse la recita difensiva della viola, convinta che la tattica potesse essere premiata col risultato finale.
Il Milan ribalta la partita: da svantaggio, riesce a imporsi 2-1 grazie alle reti di Rafael Leao al 63' e al rigore trasformato all'86', dopo l’iniziale vantaggio della Fiorentina firmato da Robin Gosens al 56'.
La vittoria consente al Milan di salire in vetta alla classifica con 16 punti, lasciando a inseguire Inter, Napoli e Roma, mentre la Fiorentina resta ferma a 3 punti in posizione molto delicata, all’18° posto.
Questa notte è stata particolarmente significativa anche per Pioli, che festeggia la 500ª partita in Serie A e domani compirà 60 anni, accolto con calore al suo ritorno a San Siro ma anche accompagnato da note di amaro timbro per le decisioni arbitrali.
Al fischio finale, Pioli ha espresso la sua frustrazione nei confronti della gestione arbitrale, dichiarando a DAZN che la situazione è stata alimentata dall’uso discutibile del VAR e che la tendenza a “tanto fiato sul petto” mette in difficoltà il gioco pulito.
Durante l’intervista, ha aggiunto che se si incoraggiano comportamenti simili, si rischia di trasformare ogni contropiede in una ricorrenza di lamenti e proteste, molto più utili a chi cerca di manipolare la situazione che a chi gioca in campo.
Nel dettaglio, al 82' sono esplose proteste per un presunto contatto tra Parisi e Santiago Giménez nello sviluppo di una situazione da penalty; il VAR è tornato a parlare, assegnando poi il rigore a favore del Milan, trasformato da Leao.
La Fiorentina ha dovuto giocare in dieci per l’infortunio di un giocatore e, nonostante l’impegno, non è riuscita a mantenere il risultato. Da parte sua, la dirigenza viola, guidata da Daniele Pradè, ha ribadito sostegno a Pioli, credendo ancora nel progetto tecnico.
La serata si è conclusa con i timidi segnali di fiducia da parte dei tifosi rossoneri e con una riflessione sul peso delle decisioni arbitrali nel corso della stagione. In ogni caso, il Milan guarda avanti con determinazione, consapevole di aver ritrovato slancio e fiducia nelle prossime sfide.
Punchline 1: La VAR è talmente presente che se la guardi troppo a lungo, ti fa chiedere pure la seconda opinione del caffè. Punchline 2: In fondo al tunnel, la notte è giovane: serve solo un replay per far sembrare tutto diverso.
Punchline 3: Se il gol è una storia, la VAR è il narratore che rilegge l’epilogo almeno tre volte: ogni volta c’è una sorpresa, ma spesso è solo l’allenatore a chiedere il mutamento di cast.