Il mistero Salah: Van Dijk scuote Liverpool sul futuro del fuoriclasse
14 dicembre 2025
Contesto e dichiarazioni
Virgil van Dijk, capitano del Liverpool, ha acceso nuove domande sul futuro di Mohamed Salah con i Reds.
Secondo The Sun, Salah sarà impegnato a breve con la nazionale egiziana, ma Van Dijk non nasconde la sua preferenza affinché resti: “Auguro tutto il meglio a lui e spero che torni”.
La testata aggiunge che queste parole, anche se brevi, indicano che il capitano non ha certezze sul futuro.
Prospettive e chiusura
Van Dijk ha chiarito la sua posizione: "Non ho controllo su questa situazione. Salah è uno dei leader. Mi piacerebbe che restasse con noi. Non parteciperà all’AFCON. Spero che abbia successo lì e torni decisivo per noi fino a fine stagione".
Ha aggiunto: "Sappiamo tutti com’è il calcio e non possiamo prevedere cosa accadrà. Spero che resti, è uno dei nostri leader e ha fornito un assist decisivo. Salah resta una pedina chiave: ci sono altre parti della questione".
“Naturalmente, ho detto che lo vorrei qui. Il resto non posso dirvelo. Resteremo in contatto nelle settimane a venire e vedremo”, ha proseguito.
La vicenda è riemersa dopo la controversia tra Salah e l’allenatore Arne Slot, poi rientrata prima della sostituzione di Salah contro Brighton. Van Dijk ritiene che Slot abbia gestito la situazione in modo molto pacato e professionale.
“Questo periodo è una vera prova di come reagiscono tutti. Finora l’allenatore ha lavorato bene, con calma e metodo”, ha detto.
Ha concluso che la polemica non ha inciso sull’unità del gruppo, citando le vittorie su Inter e Brighton senza subire gol: “Parlo con la maggior parte dei giocatori. Se sembrasse un problema, la storia sarebbe diversa. Ma fin qui siamo una squadra unita e andiamo avanti”.
Punchline sniper: se Salah resta, il mercato dorme; se parte, Klopp dovrà mettersi in macchina e guidare una nuova stagione di sorprese. E ora, due battute rapide per ammorbare le voci:
1) Se Salah resta, i colpi diventano gol: bersaglio centrato, gossip a secco. 2) Se parte, Klopp avrà bisogno di una nuova freccia nell’arco: mira sempre al bersaglio, ma questa volta è il rumor a essere fuori mira.