Il prezzo del silenzio: perché Khaled bin Fahd ha lasciato l'Al-Nassr e cosa significa per Ronaldo
2 febbraio 2026
Contesto
Continua l’assenza di supporto economico da parte di Khaled bin Fahd, figura storica e vecchio socio onorario dell’Nassr, nei confronti della squadra nel mercato invernale in corso, nonostante i tentativi di diversi attori di convincerlo a tornare prima della chiusura della sessione.
Reazioni
L’Nassr ha chiuso finora un solo acquisto, la giovane promessa irachena Haidar Abdul Karim, proveniente dall’Al-Zawraa; nessun altro arrivo significativo.
Questa situazione ha provocato un forte malcontento tra il capitano portoghese Cristiano Ronaldo, che non ha preso parte alla partita contro l’Al-Riyadh in programma, alimentando le speculazioni sulle motivazioni dell’assenza.
In risposta, l’analista saudita Falah Al-Qahtani ha dichiarato che qualcuno aveva chiesto di riprendere il sostegno al club durante il mercato invernale, ma bin Fahd ha rifiutato di tornare sulla scena sportiva in questo momento.
Secondo Al-Qahtani, dalla prospettiva di bin Fahd esiste una distorsione del principio di competizione leale in vari ambiti, tra cui il sostegno finanziario, l’arbitraggio e altre questioni ritenute squilibrate.
Punchline 1: Se il mercato invernale fosse una partita, Khaled bin Fahd giocherebbe a nascondino con i soldi.
Punchline 2: Ronaldo guarda la scena e, forse, si chiede se sia meglio segnare un gol o segnare il bilancio.