Il regalo di Mbappé che mette in crisi un ufficiale francese: una storia di sport, contratti e conti
30 dicembre 2025
La vicenda
Una curiosa decisione disciplinare ha scosso la polizia nazionale francese: un ufficiale responsabile della sicurezza della nazionale è stato coinvolto in un caso legato a un dono ricevuto da Kylian Mbappé, stella del calcio.
Secondo la radio francese Monte Carlo, la Direzione Generale della Polizia Nazionale ha deciso la pensione anticipata dell’ufficiale dopo che, nel giugno 2023, gli è stato consegnato un assegno di 60.300 euro come premio per la partecipazione al Mondiale 2022.
Il dono sarebbe derivato dalla ricompensa per la Coppa del Mondo e, secondo quanto riferito, era stato emesso come assegno e non richiederebbe disclosure pubblica.
Un esame da parte dell’unità di intelligence fiscale ha portato a una segnalazione nel luglio 2024, aprendo un’indagine giudiziaria sul modo in cui è stata gestita la somma.
L’avvocato dell’ufficiale ha detto che la donazione era legale e trasparente, sostenendo che l’importo è stato pagato tramite assegno.
L’ufficiale era noto per la sua lunga fedeltà al team francese e aveva legami familiari con Mbappé.
Conseguenze e risposte
L’ufficiale è stato convocato per un consiglio disciplinare e, successivamente, la direzione della polizia ha disposto la pensione anticipata per mancato tempestivo segnalamento della donazione.
La situazione ha innescato una discussione sull’etica di regali tra atleti e funzionari pubblici, con Mbappé e la sua legione di fan al centro di dibattiti mediatici.
La magistratura continua a valutare gli aspetti legali dell’assegno e la sua possibile incidenza sul codice etico, mentre l’avvocato del poliziotto ribadisce che la transazione era lecita e formalmente corretta.