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Il retroscena segreto dell’addio temporaneo di Senegal al finale: da ritiro a trionfo della Coppa Africa

19 gennaio 2026

Il retroscena segreto dell’addio temporaneo di Senegal al finale: da ritiro a trionfo della Coppa Africa
La finale AFCON 2025 tra Senegal e Marocco a Rabat, con la vittoria dei Leoni della Teranga

Retroscena e momento chiave

Nella finale della Coppa d’Africa 2025 tra Senegal e Marocco, Mamadu Sarr, difensore della nazionale senegalese, ha rivelato una parte dei retroscena sull’uscita temporanea dal campo durante la partita a Rabat, prima che gli Leoni della Teranga si aggiudicassero il titolo con un gol all’stadio Moulay Abdellah.

La rete che cambia tutto

Babou Jay ha segnato l’unico gol della serata, regalando al Senegal il secondo trionfo nella storia, dopo quello del 2021. Secondo il sito marocchino Al-Bouta, Sarr ha descritto quel momento chiave dicendo: “Ci siamo detti tra di noi di continuare, perché è nostro dovere”.

Ha aggiunto: “Non riesco a spiegarmi cosa sia successo, ma siamo felici. Dopo l’uscita dal campo abbiamo parlato tra noi: eravamo frustrati, ma sapevamo che non era finita”.

Il difensore dello Strasburgo ha spiegato che i dirigenti hanno parlato con i giocatori, stimolandoli a rientrare in campo. Sarr ha poi elogiato la leadership di Sadio Mané, che rimaneva sul lato del campo e ha incitato i compagni a proseguire.

La partita ha vissuto momenti di grande tensione nei minuti finali del tempo regolamentare: il gol annullato alla Senegal per un presunto fallo su Achraf Hakimi e il rigore assegnato al Marocco a seguito di un intervento di Hamza Malik Diouf su Ibrahim Diaz.

La squadra senegalese ha reagito protestando violentemente contro alcune decisioni arbitrali e ha inizialmente lasciato il campo, su indicazione dell’allenatore Pape Thiaw, prima che Mané intervenisse per ricomporre le fila.

Dopo il ritorno in campo, Diaz sbaglia il rigore, e poco dopo Babou Jay insacca spedendo la Coppa nelle mani del Senegal. Il Marocco resta in attesa del suo secondo titolo e la nazione festeggia insieme ai giocatori.

In conclusione, una finale che resterà nella memoria per la gestione delle emozioni, la tenacia della squadra e la freddezza sotto porta.

Punchline di chiusura: se la vita è una partita, il vero highlight è quando hai il coraggio di tornare in campo anche dopo un ritiro mentale. E se l’arbitro si è confuso, ricordate: in una scena del genere, la memoria fa più rumore della sirena.

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Sofia Soso

Sono Sofia Soso, giornalista sportiva italiana nata nel 1996. Appassionata di immersioni subacquee, pittura su seta e canto lirico, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Qual è stato il momento chiave descritto dall’intervistato?

Il momento in cui la squadra decise di tornare in campo, superando la delusione iniziale e credendo nel possibile rientro.

Chi ha segnato il gol della vittoria?

Babou Jay ha segnato l’unico gol della serata, regalando il titolo al Senegal.

Quali sono stati i temi principali della cronaca dell’arbitro?

La negazione di un gol sénégalais per un presunto fallo su Hakimi e l’assegnazione di un rigore al Marocco, seguito dalla reazione convinta della squadra senegalese.