Il sonno da fuoriclasse: la rivoluzione notturna del Barcellona di Flick
5 febbraio 2026
La rivoluzione del sonno a Barcellona
Hans Flick considera l'ordine e la puntualità fondamentali: puntare al massimo rendimento significa avere i giocatori pronti al meglio per ogni match.
Secondo Mundo Deportivo, oltre al monitoraggio delle prestazioni, all'alimentazione e a una dieta accurata, i giocatori fanno colazione nel centro sportivo e, se non la fanno lì, possono portare il pranzo; alcuni hanno persino chef personali coordinati con lo staff di nutrizione del club.
La novità nello staff è l'«specialista del sonno».
Poiché il riposo è legato all'efficacia sul campo, Barcellona ha assunto un medico del sonno per aiutare i giocatori a recuperare bene da allenamenti e partite.
Viaggi, fusi orari e cambi di regime alimentare creano pressione mentale ed esaurimento; gli esperti raccomandano spesso otto ore di sonno, ma talvolta serve un sonno ancora più lungo nelle notti successive alle gare.
Per favorire il sonno durante viaggi e turni, i giocatori seguono indicazioni come una routine quotidiana, regole di igiene del sonno, spegnere gli schermi un'ora prima di dormire, evitare caffeina per dieci ore e creare una camera buia, fresca e silenziosa, con controllo della temperatura.
Impatto pratico e prospettive
Con l'arrivo del nuovo specialista, la squadra integra un piano di recupero che punta a migliorare la qualità del sonno, ridurre la fatica e sostenere la concentrazione durante la stagione.
Questa attenzione al riposo si collega a una gestione più accurata di viaggio, ritmi di allenamento e nutrizione, offrendo al contempo una risposta al carico psicofisico tipico dello sport di alto livello.
Nota comica: se dormi otto ore, ti svegli pronto per segnare... la tazza di caffè del mattino.
Seconda battuta: se il sonno fosse una tattica, il Barça l'avrebbe chiamata tiki-taka del riposo: passaggi di sogni e gol di testa contro la sveglia.