Inter e Napoli in cima, la Juventus resta indietro: Spalletti sbotta sui rigori e la Serie A resta nel mirino
13 gennaio 2026
Spalletti e la riflessione sul livello della Juventus
Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ritiene che la sua squadra sia ancora al di sotto del livello di Inter e Napoli nonostante una vittoria netta contro Cremonese nella 20ª giornata della Serie A, fissando un ambizioso, ma realistico, punto di partenza per le prossime sfide.
Nel corso della serata, l’edge della discussione è stato l’analisi delle decisioni arbitrali: la VAR ha generato dibattiti su due rigori, uno per Cremonese e uno per la Juventus, con reazioni contrastanti da parte degli analisti. Secondo Spalletti, «a mio avviso, nessuno dei due rigori avrebbe dovuto essere assegnato» e questo ha stimolato ulteriori discussioni sull’interpretazione delle immagini.
«Eravamo in controllo della partita, abbiamo offerto una prestazione solida e abbiamo mostrato l’entusiasmo necessario contro una squadra che sa cosa fare», ha dichiarato l’allenatore, citando anche l’esperienza di Davide Nicola e la loro capacità di organizzare una squadra competitiva.
La partita ha avuto anche la parte pubblicitaria tipica del calcio odierno, tra opportunità di contropiede e pressioni continue, ma la gestione dei rigori resta al centro del discorso. È stato evidenziato come la Juventus abbia trovato la via del gol attraverso azioni corali e una manovra efficace, pur pagando dazio in termini di decisioni arbitrali e di gestione del pallone in alcune fasi.
Spalletti ha inoltre elogiato l’atteggiamento generale della squadra, pur sottolineando che migliorare è indispensabile se vuole avvicinarsi al livello dimostrato da Inter e Napoli. «Abbiamo visto una partita intensa, ma per raggiungere quel livello serve continuità», ha detto, riconoscendo che l’obiettivo è colmare il divario con le prime della classifica.
In classifica, la Juventus resta a 39 punti in terza posizione, pareggiando con Napoli e rimanendo a distanza dall’Inter, che ha una partita in meno. Cremonese resta a 22 punti, stabilizzandosi in una zona di medio-bassa classifica. Il campionato, dunque, resta aperto e tutto può succedere.
Due battute finali, per chiudere con una nota leggera:
1) Se i rigori sono dubbi, è come se l’arbitro avesse perso la chiave del VAR: i video non bastano a risolvere tutto.
2) Il calcio è semplice: o vinci, o chiedi al VAR di rivedere la scena. A volte la risata arriva proprio dal replay.”