Iraq conquista il Mondiale 2026: l’impresa storica che cambia la storia del calcio arabo
1 aprile 2026
Qualificazione storica per l'Iraq
La nazionale irachena ha completato il quadro delle qualificate al Mondiale 2026, che si giocherà negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, regalando agli Arabi un traguardo storico senza precedenti.
Dettagli della finale e conseguenze
La qualificazione è arrivata dopo la preziosa vittoria contro la Bolivia per 2-1 nella finale dello spareggio intercontinentale disputata allo stadio Monterrey, in Messico.
La squadra araba è passata in vantaggio al decimo minuto grazie ad Ali Al-Hamadi, ma la Bolivia ha pareggiato al 38' con un gol di Moises Baniajua.
E Ayman Hussein ha siglato il gol decisivo al 53'.
L'Iraq si qualifica per la seconda volta nella sua storia, la prima dai tempi di Messico 1986, quando uscì nella fase a gironi dopo tre sconfitte contro Messico, Belgio e Paraguay.
È diventata la ottava nazionale araba a staccare un pass per il Mondiale 2026, portando otto squadre arabe alla kermesse per la prima volta nella storia.
La nazionale irachena si è aggiunta al gruppo di otto Paesi arabi qualificatisi: Giordania, Qatar, Arabia Saudita, Egitto, Marocco, Tunisia, Algeria.
E ha trovato posto nella Gruppo 9 al Mondiale 2026, insieme a Francia, Senegal e Norvegia.
La nazionale irachena è la 48ª e ultima squadra a qualificarsi.
È unita al Congo Democratico, che aveva assicurato il posto battendo Jamaica, chiudendo una latenza di 52 anni dal Mondiale.
Il quartetto europeo composto da Bosnia, Repubblica Ceca, Svezia e Turchia ha conquistato il posto tramite gli spareggi continentali, ieri.
Punchline 1: Se questa qualificazione fa impazzire i tifosi, la palla potrebbe chiedere il visto per la Messico.
Punchline 2: E se l'Iraq cambia le regole del fuorigioco, il fischietto dell'arbitro avrà bisogno di una pausa caffè più lunga di 15 minuti.