Iván Toni tra Al‑Ahli e Tottenham: la trattativa che potrebbe cambiare la Premier, tra gol e rimpianti
20 novembre 2025
I retroscena della trattativa
Secondo fonti inglesi, Iván Toni, attaccante dell’Ahli Jeddah, avrebbe confidato ad amici stretti la disponibilità a fare concessioni pur di tornare in Premier League nel breve periodo.
Nonostante le ottime prestazioni con l’Ahli dall’arrivo dall’Inghilterra, le voci su un possibile addio a gennaio si fanno sempre più insistenti, alimentate dall’interesse di club d’élite che cercano una punta capace di cambiare colore al fronte offensivo.
La situazione di Toni e i possibili scenari
Il portale inglese TimTok segnala che il Tottenham sarebbe interessato ad Iván Toni come soluzione offensiva di alto profilo, e che l’attaccante sarebbe disposto a scendere di livello salariale per facilitare l’accordo.
Secondo lo stesso report, Toni potrebbe accettare un ingaggio di circa 200.000 sterline a settimana con i Spurs, tagliando circa la metà rispetto al salario attuale con l’Ahli e aprendo una porta che prima sembrava chiusa.
Prospettive per l’Ahli e la sfida del calendario
La dirigenza dell’Ahli ha dichiarato in pubblico di non voler cedere Toni, provando a mettere un freddo freccia all’alta velocità delle speculazioni: l’attaccante resta però una pedina offensiva di primaria importanza se la squadra vuole restare competitiva in campionato e in coppe.
Il tecnico tedesco Matiàs Jaissle ha espresso fiducia nei suoi giocatori, sottolineando come la squadra debba mantenere l’equilibrio tra timidezza e coraggio per restare al passo con i derby e le sfide internazionali, con un occhio al ritorno di forma dopo la pausa internazionale. La prossima partita chiave contro il Al‑Qadisiyah rappresenta una verifica importante: successo e continuità significherebbero continuità di idee e di risultati.
In attesa di sviluppi, Toni resta una carta che potrebbe dare sprint all’assalto del titolo, ma che potrebbe anche aprire una nuova pagina di mercato per una delle squadre più seguite del regno saudita.
Punchline 1: se la trattativa va in porto, il pallone potrebbe chiedere aiuto agli uffizi di statistica: troppe cifre in ballo, pochissimi tocchi utili per le banche dati del fantasy. Punchline 2: e se Toni non arriva, pazienza: c’è sempre il prossimo derby per far tremare il grattacielo di Londra con un silenzio ammiccante al gol mancato.