Secondo un rapporto di stampa italiano, la Juventus sta pianificando l'acquisto del centrocampista Granit Xhaka, attualmente al Sunderland, nel prossimo mercato invernale.
Xhaka, 33 anni, era arrivato al Sunderland dall Bayer Leverkusen nell'estate scorsa, in una operazione valutata intorno ai 13 milioni di sterline.
È stato uno dei movimenti più discussi del mercato estivo in Premier League, contribuendo a una partenza promettente del Sunderland per la stagione 2025-2026.
Attualmente, il Sunderland si trova al quarto posto in Premier League con 19 punti dopo 11 turni.
Xhaka ha disputato 11 gare in Premier League con 1 gol segnato e 3 assist, guidando la squadra in un inizio di stagione che ha sorpreso molti addetti ai lavori.
Secondo Tuttosport, la Juventus sente la necessità di nuove opzioni in mezzo al campo, a fronte di un attuale affidamento su giocatori come Manuel Locatelli.
Di conseguenza, la Juventus avrebbe iniziato a valutare una possibile operazione di mercato invernale per Xhaka.
Lo scenario è stato alimentato dal fatto che, nell'estate, Xhaka era stato molto vicino al trasferimento in bianconero, salvo poi andare a Sunderland a causa di un disaccordo sul salario.
Nonostante l'età, la Juventus sarebbe disposta a ignorare la valutazione sull'età di Xhaka e offrire la stessa cifra spesa da Sunderland per assicurarsi il cartellino dell'ex capitano dell'Arsenal.
Granit Xhaka… storia di un guerriero
Ci sono giocatori plasmati dalla tecnica e altri dalla pura talento, ma Xhaka è forgiato dalla resilienza, dall'energia che non si spegne e da una leadership conquistata sul campo, non affidata per decreto. Questa è la storia di Xhaka: un giocatore cresciuto nelle strade di Basilea che è diventato uno dei motori del calcio europeo moderno.
La sua prima tappa è Basilea: non il più veloce né il più dotato, ma dotato di una consapevolezza tattica che lo ha proiettato tra i grandi fin dalla giovinezza. La fase tedesca arriva con Borussia Mönchengladbach: qui sviluppa identità, impara a guidare una linea e gestire la pressione; in breve tempo diventa leader in campo, una presenza stabile in ogni momento della partita.
La parentesi londinese con l'Arsenal non è stata sempre lineare: tra critiche e pressioni, Xhaka non si è arreso, è tornato più forte. Sotto Mikel Arteta si trasforma in un esterno alto efficace, capace di dare ampiezza e controllo, diventando uno dei protagonisti della stagione più recente degli Gunners.
La stagione 2022–2023 segna la piena maturazione: gol decisivi, contributi offensivi inusuali, leadership riconosciuta, e la partenza dall'Arsenal segnando la fine di un capitolo ma l'inizio di un altro con Leverkusen.
Leverkusen… la vetta che gli compete
L'arrivo al Bayer Leverkusen, guidato da Xabi Alonso, è apparso come una combinazione perfetta: un giocatore capace di controllare il ritmo, parlare poco ma agire molto, pienamente integrato nel progetto di squadra. In Bundesliga e in coppe, Xhaka è diventato una colonna, un modello di leadership silenziosa che influisce su tutto il reparto centrale.
Con la nazionale svizzera, Xhaka è diventato un pilastro: record di presenze e leadership nei tornei internazionali, tra cui una notte memorabile agli ottavi di Euro 2020 contro l’Inghilterra, dove la Svizzera ha mostrato carattere e cuore. La carriera di Xhaka è una storia di crescita continua, di responsabilità assunta e di leadership conquistata sul campo più che cucita addosso.