Jaissle punta all’intelligenza: l’Ahli contro Sharjah per restare in corsa in Asia Elite Cup
23 novembre 2025
Preparazione e dichiarazioni
Il tedesco Mathias Jaissle, allenatore dell’Ahli Saudi, ha sottolineato l’importanza di vincere la partita di domani contro Sharjah, valida per la fase a gironi della Asia Elite Cup.
In conferenza stampa ha detto: «La sfida contro Sharjah è molto importante: dobbiamo giocare in modo intelligente a causa del carico di lavoro fisico, siamo entusiasti di giocare in casa».
Per quanto riguarda la formazione, è presto per decidere, ma è chiaro che servono tre punti e non penso ora a Al-Qadsiah.
Ha aggiunto: «Sono felice di disputare la gara in casa davanti ai nostri tifosi appassionati, che ci sostengono sempre, e vogliamo proseguire il cammino in questa competizione regina».
Interpellato sulle critiche sullo stato della squadra, ha risposto: «Non seguo né mi interessano le critiche; l’obiettivo è vincere nonostante le difficoltà, alcuni giocatori sono con la nazionale, lavoriamo con la rosa disponibile».
Abou Al-Shamat: è cresciuto molto
Da parte sua, Abou Al-Shamat, giocatore dell’Ahli, ha annunciato buone notizie per i tifosi della “Raqi”: è in condizioni fisiche ottimali e pronto a giocare 90 minuti.
Ha detto: «La partita di domani è difficile; giocheremo per la vittoria per rendere felici i nostri sostenitori».
Al-Ahli è attualmente secondo in casa nella Asia Elite Cup, a due punti dal leader Al-Hilal, con tre vittorie e un pareggio.
Storia di Al-Ahli contro gli Emiratini
La squadra ha affrontato club emiratini 24 volte in Asia, vincendo 13 gare (due rigori), pareggiando 7 e perdendo 4. Il reparto offensivo ha segnato 47 gol e ha subito 33; Al-Ahli è l’unico club a non aver mai perso nelle ultime 22 partite di questa competizione.
Si segnala che l’Ahli chiuderà le sfide di novembre contro Al-Qadsiah in un quarto di finale della King Cup, previsto per il 28 novembre. L’avversario, il Qadsiah, aveva avuto la meglio sul Hzz 3-1.
Kessiè, uomo delle ore difficili
Il ivoriano Frank Kessié, giocatore dell’Ahli, è stato definito “uomo delle ore difficili” per aver guidato la squadra al quinto successo del campionato saudita contro il Qadsiah.
Secondo la stampa, Kessié è fin qui spesso apparso decisivo in partite di alto livello, ritrovando la sua impronta in match importanti sia in campionato sia in Asia.
Protesta ufficiale
Negli ultimi giorni è emersa una controversia: la dirigenza del Qadsiah ha presentato un ricorso formale all’Unione Saudita di Football contro l’Al-Ahli, sostenendo che la lista dei giocatori presentata prima della partita differiva da quella schierata in campo.
Il club orientale ha spiegato che si è trattato di una svista amministrativa, mentre l’avvocato Ahmed Al-Sheikh ha indicato che il Qadsiah ritiene illegale l’impiego di Firas Al-Briqan non inserito in lista e l’ingresso di Ivan Toney non registrato ufficialmente.
In caso di conferma, l’Al-Ahli potrebbe incorrere in una penalità che potrebbe riguardare la perdita di punti.