Kings League 2026: le nazioni arabe puntano allo spettacolo in Brasile
3 gennaio 2026
Anteprima e partecipanti chiave
La Kings League delle Nazioni 2026 parte sabato 3 gennaio a São Paulo, Brasile, con 20 squadre nazionali provenienti da diversi continenti, tra cui quattro paesi arabi: Arabia Saudita, Qatar, Algeria e Marocco. Il torneo rappresenta un format innovativo che unisce prestazioni sportive veloci a una forte componente di contenuti digitali, offrendo uno spettacolo accessibile a livello globale.
Gruppi e protagonisti arabi
L’Arabia Saudita affronta la sua fase nel gruppo 5, insieme a Messico, India e Indonesia, guidata dal creatore di contenuti Darbha. Il Qatar figura nel gruppo 4 con Brasile, Spagna e Perù, guidato da Abu Fella. Il Marocco è nel gruppo 1 con Colombia, Cile e Paesi Bassi, guidato da Elias Al-Maliki, mentre l’Algeria compone il gruppo 3 insieme a Italia, Francia e Polonia, con Hashemi in carica.
In campo, i selezionati arabi saranno seguiti non solo dagli stadi ma anche da una copertura digitale intensa: i capitani delle squadre saranno protagonisti delle dirette sulle piattaforme ufficiali della manifestazione. In città è presente anche la coppia di content creator Fawaz e Tarbon, a capo dei team FWZ e Terbo, che offriranno una copertura live delle partite insieme a contenuti multipiattaforma.
Copertura mediatica e numeri chiave
La Kings League delle Nazioni 2026 gode di ampia copertura mediatica in Medio Oriente e Nord Africa, con le partite trasmesse su MBC Action e Shahid, oltre agli account ufficiali dellaKings League e alle dirette social. Il torneo si svolgerà fino al 17 gennaio, contando 40 partite in calendario e una finale che si giocherà all’Allianz Parque di São Paulo davanti a un pubblico numeroso.
La 2025 aveva già segnato record che testimoniano la crescita del format: oltre 100 milioni di spettatori globali, 910 milioni di visualizzazioni video sui social, 1,5 miliardi di impression digitali e picchi di quasi 6 milioni di spettatori in diretta. L’edizione 2026 mira a proseguire questa traiettoria come una delle manifestazioni sportive moderne più appetibili a livello globale, integrando calcio e contenuti digitali in un’unica esperienza.
L’obiettivo del progetto resta quello di ripensare il calcio in chiave moderna, proponendo partite di sette contro sette con regole innovative che favoriscono la competitività e la creazione di contenuti, offrendo una formula appetibile sia sul prato verde sia sui nostri feed social.
Nota finale: se pensavate che sia solo sport, preparatevi: qui un tiro può diventare trending in un click e una reazione può far nascere una nuova star dei social. E ricordate, se la vostra squadra perde, la coda del nostro reel è sempre pronta a farvi ridere: tra un dribbling e un reel, non si finisce mai di imparare a ridere.