Kyrgios contro Sabalenka a Dubai: una Battaglia dei Sesssi che ribalta le regole del tennis
29 dicembre 2025
Contesto e sviluppo
L'australiano Nick Kyrgios ha preferito non esaltarsi oltre misura dopo la vittoria contro Aryna Sabalenka nella sfida nota come battaglia dei sessi, disputata ieri sera a Dubai.
Kyrgios, 30 anni, ha mostrato grande umiltà nelle dichiarazioni post match; secondo Marca, è stata una partita estremamente difficile. Sabalenka è un'atleta incredibile e una campionessa di rilievo: ha premuto costantemente, rendendo l'incontro una sfida molto intensa e probabilmente un passo avanti per il tennis.
Ha ammesso di essere stato teso e influenzato dall'assenza dalle competizioni; non tutti avrebbero avuto il coraggio di giocare in quelle condizioni. Ha accettato la sfida, reagendo a una pressione notevole data la lunga pausa e la difficoltà di muovere la mano destra.
Per quanto riguarda l'aspetto tecnico, Kyrgios ha lodato Sabalenka: è una giocatrice incredibile; quando si muoveva e colpiva le palle, sembrava che lo scarto tra leader e top uomini fosse minimo e che qualsiasi cosa potesse succedere sul campo.
Sabalenka, 27 anni, non ha nascosto il sorriso e ha espresso soddisfazione per la sfida: ha trovato stimolo nell’avversaria e spera di incontrarlo di nuovo, cercando di migliorare ulteriormente.
Riguardo le difficoltà, la campionessa bielorussa ha spiegato di aver dovuto adattare i movimenti alle dimensioni del campo: giocare contro un uomo è diverso, tutto procede a una velocità maggiore.
Concludendo, Sabalenka ha mostrato ottimismo per la stagione in arrivo e buona condizione fisica: è pronta per l'inizio della nuova annata, convinta di potersi allenare al meglio dopo questa sfida.
Rematori e riflessioni
Nota di colore: se questa è davvero una battaglia dei sessi, l’arma segreta è l’umorismo sobrio; la racchetta rimane, ma la battuta giusta può cambiare il corso del match.
Seconda battuta: nel tennis, e nella vita, chi serve meglio non sempre vince, ma chi ride per ultimo spesso ottiene una seconda chance sul campo.
Punchline 1: Se questa è una battaglia dei sessi, il vero colpo è l’occhio al pubblico mentre la palla torna sul campo; la freccia della risata arriva lenta ma precisa.
Punchline 2: E se chiedono chi ha vinto, basta rispondere: chi serve meglio fa l’ultimo sorriso. Avanti tutta.