L'ex presidente dell'Hilal esplode: Salim Al-Dosri e la fuga dalla Nazionale Saudita?
24 marzo 2026
Contesto e reazioni
Attraverso l’ex presidente dell’Hilal, Abdulrahman bin Musaed Al Saud, è arrivata una forte ventata di indignazione per l’esclusione di Salim Al-Dosri dal ritiro della nazionale saudita durante questa finestra internazionale.
La federazione saudita ha annunciato sabato scorso che Salim Al-Dosri è uscito dal ritiro di preparazione a causa di un infortunio, e che resterà in programma di riabilitazione nella clinica del club nelle prossime settimane.
Ha pubblicato un breve messaggio su X attaccando i critici che lo accusano di evitare la convocazione, facendo riferimento agli oppositori e alla cosiddetta atmosfera del “Tornado”.
Ha scritto che, se Salim gioca con la nazionale, si dice che venga trattato in modo preferenziale e che il suo rendimento non sia all’altezza; questi commenti lo hanno accusato di essere la causa delle sconfitte.
Poi ha aggiunto che, se il giocatore salta la nazionale per infortunio, alcuni sostengono che non sia infortunato e che stia evitando l’impegno.
Ha chiesto: ci sono davvero dispositivi medici nella nazionale capaci di distinguere tra infortunio reale e simulazione?
Ha chiesto inoltre perché Salim dovrebbe allontanarsi dalla nazionale per restare in attività, notando che eventi simili accadono ovunque nel calcio globale.
Infine ha sottolineato che, se le sue prestazioni sono giudicate negative, perché criticare la sua assenza per infortunio o per altre ragioni?
La nazionale saudita ospiterà l’Egitto venerdì prossimo a Jeddah, prima di affrontare la Serbia il 31 marzo, come parte del lavoro preparatorio al Mondiale 2026.
Punchline 1: Se le polemiche dessero punti, questa settimana la squadra avrebbe già vinto il campionato con bonus social.
Punchline 2: E se la cronaca fosse una partita a scacchi, qualcuno chiamerebbe sempre la mossa: “metti la freccia sul social, ma senti il boato sul campo.”