L'ha fatto Ronaldinho, chi seguirà? Giovani stelle del Mondiale Under-17 2025 puntano al Pallone d'Oro
16 novembre 2025
Mondiale Under-17 2025 in Qatar: una nuova generazione pronta al salto
Il mondo del calcio vive una tappa unica: in Qatar si gioca il Mondiale Under-17 2025, con 48 squadre partecipanti per la prima volta. È un'edizione che promette di accendere le luci su una generazione di talenti destinati a lasciare un segno, magari inseguendo un pallone d'oro in futuro. Sì, potrebbe esserci qualcuno che, come Ronaldinho, inizia a scrivere la sua storia proprio qui.
Nel corso della sua storia, il Mondiale Under-17 è stato trampolino di lancio per leggende come Iker Casillas, Cesc Fàbregas, Gianluigi Buffon, Francesco Totti, Xavi, Samuel Kuffour, James Rodríguez, Toni Kroos, e naturalmente Ronaldinho, scoperto nell'Egitto del 1997 e premiato in seguito come uno dei più grandi del mondo, con il Pallone d'Oro nel 2005 e riconoscimenti FIFA World Player of the Year due volte.
E ora, in questa edizione, si scrive una pagina di calcio giovanile con talenti che hanno già acceso i riflettori durante i gironi intensi della fase a poule, chiusa dall'introduzione degli ottavi di finale, una novità assoluta del torneo.
Principali talenti da tenere d'occhio
1- Anísio Cabral (Portogallo)
Il giovane attaccante del Benfica guida attualmente la corsa al titolo di capocannoniere del Mondiale Under-17 in Qatar con cinque gol. È un terminale avanzato dal fiuto del gol molto sviluppato e la sua presenza in area crea problemi alle difese. Il club portoghese guarda già al futuro incassando potenziali offerte milionarie per una delle stelle nascenti della competizione.
2- Zé Lucas (Brasile)
Mezzo/centrocampista difensivo della Seleção, ha catalizzato l'attenzione di Barcellona e club europei: si parla di un possibile investimento intorno ai 10 milioni di euro per assicurarsi le prestazioni del giovane brasiliano, mentre osservatori ex-aequo monitorano da vicino le sue partite.
3- Regan Heskey (Inghilterra)
Ala sinistra dei ragazzi inglesi, figlio dell'ex attaccante Emile Heskey. Appoggia le azioni dall'accademia del Manchester City e ha già segnato quattro gol nel torneo, emergendo tra i migliori della competizione agli ottavi e stuzzicando sogni di gloria per la sua generazione.
4- Samuele Inasio (Italia)
Prima della manifestazione era considerato uno dei candidati più accreditati al premio di miglior giocatore: ha segnato quattro gol e ha guidato l'Italia agli ottavi, mostrando un fiuto da goleador nonostante la giovane età e una maturità sorprendente nel gioco d'insieme.
5- Abdullah Wizan (Marocco)
Prima del Mondiale Under-17 era al centro del corteggiamento di diverse grandi squadre per via della personalità e della qualità offensiva mostrata. In Qatar ha confermato il potenziale offensivo segnando tre gol e guidando il suo team agli ottavi, mettendo in evidenza una mentalità concreta e competitive.