L'Inter paga caro la serata di fuochi: una multa pesante scuote la Serie A
4 febbraio 2026
Contesto e sanzione ufficiale
La Lega Serie A ha inflitto una sanzione pesante all'Inter in seguito all'episodio di fuochi d'artificio esplosi all'interno dello stadio, durante la partita contro la Cremonese, valida per la 23ª giornata.
La Lega ha annunciato una multa di 50.000 euro per i fuochi lanciati sul terreno di gioco.
Nella nota ufficiale è stato lodato l'Inter per la collaborazione nell'identificazione dell'autore e per la condanna immediata dell'episodio, con un ammonimento formale al club.
Dettagli della partita e conseguenze
La sfida Inter-Cremonese si è conclusa 2-0 in trasferta per l'Inter, interrotta poco dopo l'inizio della seconda frazione quando i fuochi sono stati lanciati dalle tribune della tifoseria ospite.
Il portiere avversario Emilio Odero ha riportato una lieve ferita e un segno di ustione sul ginocchio, ma ha scelto di restare in campo.
Inter e giocatori hanno condannato l'episodio con fermezza.
Secondo alcuni quotidiani italiani, l'autore non apparteneva a gruppi organizzati; si tratterebbe di un atto singolo.
In seguito, il Ministero dell'Interno ha annunciato il divieto di accesso ai tifosi dell'Inter per le prossime tre trasferte di Serie A fino al 23 marzo, eccezion fatta per il derby contro il Milan previsto per l'8 marzo.
La partita è stata anche accompagnata da iniziative di chiarimento e da commenti su come prevenire simili episodi in futuro.
Morale della favola: se vuoi brillare sullo schermo, meglio farlo con lezioni tattiche, non con fuochi di artificio.
E se vuoi davvero impressionare, porta in campo una difesa solida: è l'unico spettacolo che non va in fuorigioco... e costa meno della multa.