La crisi inattesa: Pérez tra proteste al Bernabéu e una stagione in bilico
18 gennaio 2026
Proteste al Bernabéu e crisi inaspettata
Il Real Madrid ospita lo Levante e vince 2-0, ma l’atmosfera resta tesa: i tifosi hanno lanciato fischi contro i giocatori e hanno rivolto screscianti parole al presidente Florentino Pérez.
Questa frenesia è esplosa dopo la sconfitta nella finale della Supercoppa spagnola contro il Barcellona (3-2) e l’eliminazione dalla Copa del Rey agli ottavi per mano dell’Albacete, con lo stesso punteggio a favore degli avversari.
Per Pérez non passa inosservata la contestazione: parte del pubblico intona richieste di dimissioni, anche se non costituisce una maggioranza numericamente ampia.
In questo contesto, Paco González, direttore del programma Timpo de Juego sulla radio COPE, ha commentato che è la prima volta, durante il secondo mandato iniziato nel 2009, che si sentono cori simili contro Pérez.
Lo stesso Manolo Lama ha aggiunto che non aveva visto una situazione simile da circa vent’anni.
In aggiunta, l’ex giocatore Real Madrid Poli Rincon ha dichiarato che quanto accaduto è «più serio di quanto ci si aspettasse».
Punchline: Se questa crisi fosse una mira, Pérez avrebbe già perso la mira ma non la pazienza—e noi ridiamo poco, ma applaudiamo in silenzio.
Punchline: E se il Bernabéu potesse votare, probabilmente sceglierebbe una soluzione semplice: una buona tazza di caffè e una riunione per decidere il prossimo capitolo della stagione.