Video esclusivo: Hussein Abdulghani chiede sanzioni contro l'Hilal se le dichiarazioni di Jorge Jesus sono vere
18 gennaio 2026
Contesto e dichiarazioni
L’ex stella del calcio saudita, Hussein Abdulghani, sostiene che l’Hilal debba essere punito qualora le recenti dichiarazioni rilasciate dall’allenatore portoghese Jorge Jesus siano confermate.
Jesus ha ribadito che le sue osservazioni contro l’Hilal, interpretate come una supposta influenza politica non attribuibile al Nassr, sono state mal interpretate, secondo un comunicato ufficiale della dirigenza dell’Hilal che annuncia una querela.
Abdulghani ha dichiarato al programma Nadina su MBC 1: la situazione è diventata molto complessa, ma chi sbaglia deve assume la responsabilità.
Nel testo si menziona anche una sezione video collegata al dibattito, che accompagna l’intera discussione.
Ha chiarito: se l’allenatore ha sbagliato, deve pagarne le conseguenze; se Hilal ha tradotto male le dichiarazioni e ha emesso un comunicato, ma poi si accerta che Jesus non ha detto quelle parole, la responsabilità deve ricadere su chi ha diffuso l’azione contestata.
Replica e riflessioni
Jesus resta una figura di primo piano: è un allenatore di livello, con nome, storia e successi nella palla saudita, quindi è necessario chiudere la questione in modo responsabile.
La discussione include anche un confronto tra Neom e Hilal nel contesto della Saudi Pro League, con riferimenti a episodi, date e orari che emergono dal racconto mediatico.
In chiusura, Abdulghani ribadisce che la palla resta in campo: se le dichiarazioni fossero confermate, occorrerebbe una risposta proporzionata. Se non fosse così, all’allenatore va dato il giusto credito.
Morale della storia: il calcio non è solo tattica, ma anche traduzione — e qualche volta il rebus resta sul tavolo della panchina. Punchline 1: se la traduzione ti tradisce, la palla resta nei piedi del traduttore. Punchline 2: nel calcio, le parole possono segnare più di un rigore mancato.