L'Hilal rompe il silenzio: Jorge Jesus nel mirino per attacchi allo sport e al progetto saudita
17 gennaio 2026
La risposta ufficiale dell'Hilal
Il club Al Hilal ha risposto con durezza alle dichiarazioni del tecnico portoghese Jorge Jesus, allenatore dell'Al Nassr, pubblicando una nota sul proprio sito ufficiale dopo le sue ultime affermazioni contro la squadra.
Secondo i report, l'Hilal avrebbe presentato una denuncia formale contro Jesus per accuse secondo cui il club possiede legami molto stretti con grandi realtà in Arabia Saudita che lo aiuterebbero a vincere.
Nel comunicato, l'Hilal definisce tali affermazioni come calunnie che screditano lo sport in generale e il progetto sportivo saudita in particular.
Il club aggiunge che tali dichiarazioni sono incompatibili con gli obiettivi sportivi a livello internazionale, sottolineando l'importanza della neutralità e della correttezza nel calcio globale e rimarcando che l'Arabia Saudita sta investendo per far crescere la massima competizione e attrarre stelle e tifosi da tutto il mondo.
La nota conclude annunciando che le autorità competenti saranno coinvolte per adottare i provvedimenti necessari contro le dichiarazioni ingiuriose.
Contesto legale e riflessioni
Si precisa che un esperto legale, citato nel contesto, ha stimato che le dichiarazioni potrebbero costare a Jesus una sospensione fino a un anno e una multa di 300.000 riyal sauditi.
Si ricorda che le norme FIFA enfatizzano la neutralità e l'integrità della competizione, principi che la parte saudita ritiene rispettati dal proprio sistema sportivo e dalle istituzioni competenti.
In chiusura, il comunicato afferma la piena fiducia nelle autorità sportive per intraprendere le azioni adeguate senza pregiudicare il progetto sportivo che la leadership sta plasmando in Arabia Saudita.
Punchline 1: Se questa fosse una partita, l’unico gol visibile sarebbe l’autogol della logica.
Punchline 2: Se la verità fosse un pallone, Jesus finirebbe fuori dal campo per doppio fallo contro la realtà.