Caso Jesus contro l’Hilal: l’ombra legale rischia di estendersi nella Saudi Pro League
18 gennaio 2026
Contesto legale e dichiarazioni contro l'Hilal
Un esperto legale analizza la possibilità che Jorge Jesus, tecnico dell'Al Nassr, possa sfuggire a provvedimenti disciplinari per le sue dichiarazioni sull'Hilal, successivamente motivate.
Jesus aveva dichiarato, sabato, di non aver voluto offendere l'Hilal, e ha chiarito le parole venerdì, affermando che la squadra avversaria possiede una forza politica che non appartiene all'Al Nassr.
Il consulente Ya'qub Al-Mutair ha commentato che tale chiarimento resta controverso e che la conferenza stampa incentrata sulla partita tra Al Nassr e l'Al Shabab potrebbe essere oggetto di esame.
Anche se Jesus cerca di giustificarsi, la responsabilità resta e potrebbe essere chiesto di fornire chiarimenti alle autorità competenti, ovvero la commissione disciplinare e, se necessario, altre sedi.
Se Hilal presenta una denuncia, la valutazione potrebbe tornare a esami disciplinari, anche se la controversia rischia di salire di livello.
La commissione disciplinare aprirà procedure e Jesus potrebbe essere convocato per una testimonianza, con la lettura delle dichiarazioni e una traduzione accurata.
Secondo Al-Mutair, le sanzioni potrebbero includere multa fino a 40 mila rial, sospensione fino a un anno e una sanzione economica fino a 300 mila rial.
In ogni caso, la vicenda rimane in evoluzione e la Saudi Pro League guarda con attenzione alle decisioni.
Puntata comica: se le parole pesano più dei gol, Jesus segna un autogol lessicale.
Se la situazione peggiora, potrebbe iscriversi a un corso di pubbliche relazioni e imparare a dire meno, ma a farsi sentire con i comunicati.